Politica. Dopo l’insediamento della nuova amministrazione guidata da Alfonso Scoppa, iniziano le prime verifiche sugli incarichi nella società consortile.

I primi movimenti nel sottogoverno

Le prime settimane della nuova amministrazione comunale sembrano già aprire il cantiere del cosiddetto sottogoverno. Dopo l’elezione del sindaco Alfonso Scoppa e la formazione della Giunta, l’attenzione si starebbe spostando sulle politiche sociali, uno dei settori considerati più delicati e che, secondo diversi osservatori politici, richiede un deciso cambio di passo dopo gli ultimi undici anni di amministrazione.

Sotto i riflettori ci sarebbe soprattutto la società consortile Comunità Sensibile, organismo che gestisce i servizi sociali per diversi Comuni dell’ambito territoriale. Negli ultimi anni, gli equilibri interni sarebbero stati fortemente influenzati dall’amministrazione dell’ex sindaco Cosimo Ferraioli e, in particolare, dall’ex assessore Massimo Sorrentino, ritenuto il principale riferimento politico nella gestione della rappresentanza angrese all’interno della consortile.

Si ridisegnano gli equilibri

Secondo indiscrezioni raccolte negli ambienti politici, la nuova amministrazione avrebbe già avviato un confronto con Annalisa Galasso, componente del consiglio di amministrazione della consortile, chiedendole un passo indietro e le dimissioni dall’incarico. Un’ipotesi che consentirebbe di ridisegnare gli equilibri della governance e rafforzare il peso della nuova maggioranza all’interno dell’organismo.

Al posto dell’attuale rappresentante potrebbe arrivare una figura ritenuta molto vicina a un consigliere comunale di maggioranza, che avrebbe rivendicato con decisione quella casella ritenuta fondamentale. Il mandato dell’attuale consiglio di amministrazione dovrebbe scadere nell’aprile 2027, periodo nel quale dovrebbe essere affrontato anche il rinnovo dell’incarico della direttrice Rosaria Dell’Aversana, il cui operato sarebbe anch’esso oggetto di valutazioni.

L’obiettivo politico appare chiaro: restituire ad Angri un ruolo più incisivo nella gestione della consortile. Negli ultimi anni, infatti, il Comune avrebbe avuto un peso ritenuto marginale nelle scelte strategiche dell’ex Piano di zona, al netto della presenza nel consiglio di amministrazione e delle frequenti interlocuzioni attribuite a Massimo Sorrentino molto presente e “attivo” in Viale Leonardo Da Vinci. La partita, dunque, sembra appena iniziata e potrebbe rappresentare il primo vero banco di prova della nuova amministrazione sul terreno delle politiche sociali completamente da rifondare dopo la gestione di Maria D’Aniello.

Redazione

Sito di informazione. Servizi giornalistici video e testuali 24 ore su 24 dall'Agro Nocerino Sarnese, Area Vesuviana, Monti Lattari, Valle dell'Orco e Valle Metelliana e Salerno Nord.