Al via le iscrizioni agli asili nido comunali di Nocera Inferiore per l’anno educativo 2026/2027. Le domande potranno essere presentate dal 7 al 23 luglio e sono rivolte ai bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi.
L’Amministrazione comunale conferma la regolare apertura, dal 1° settembre 2026, dell’asilo nido “San Francesco” di via Paolo Giovio, che dispone di 60 posti.
Entro la fine dell’anno è inoltre prevista l’attivazione di due nuovi asili nido comunali, uno in via Campanile dell’Orco, nella frazione Fiano, e l’altro in via Giovanni Falcone, traversa di via Crudele. L’avvio del servizio resta subordinato al completamento dei lavori e al rilascio delle autorizzazioni previste.
Le famiglie interessate potranno già presentare domanda anche per le nuove strutture, così da consentire la formazione delle graduatorie. La frequenza e il pagamento delle rette decorreranno soltanto dall’effettiva apertura dei due nidi.
Le richieste potranno riguardare sia il rinnovo dell’iscrizione dei bambini già frequentanti sia le nuove ammissioni. Sarà possibile indicare fino a due preferenze tra le strutture disponibili.
Intanto arriva anche un importante finanziamento per il potenziamento dei servizi dedicati alla prima infanzia. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ammesso definitivamente il Comune al finanziamento di 264 mila euro, destinato all’acquisto di arredi didattici innovativi per i due nuovi asili.
Complessivamente, con l’apertura delle nuove strutture saranno creati 132 nuovi posti destinati ai bambini da 0 a 3 anni.
Il progetto prevede l’installazione di arredi modulari, strutture antitrauma, dotazioni ergonomiche e spazi progettati per favorire il benessere dei bambini. Prevista anche la realizzazione di aree esterne inclusive, con giochi e percorsi accessibili anche ai piccoli con disabilità.
«Stiamo investendo concretamente nei servizi per la prima infanzia perché sostenere i bambini significa sostenere le famiglie e costruire una città più moderna e vicina ai bisogni della comunità», ha dichiarato il sindaco Paolo De Maio.






















