Un’opera d’arte per custodire la memoria di chi ha sacrificato la propria vita nel compimento del dovere. Presso il Comando del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Nocera Inferiore è stata inaugurata una scultura dedicata al tenente Marco Pittoni, l’ufficiale dell’Arma ucciso a Pagani nel 2008 mentre tentava di sventare una rapina all’interno di un ufficio postale.
L’opera porta la firma dell’artista salernitano Paolo Cibelli, che ha reinterpretato in chiave artistica la “lucerna”, lo storico fregio simbolo dei Carabinieri. La scultura è stata collocata all’interno della caserma del Reparto Territoriale, intitolata proprio al tenente Pittoni.
La cerimonia
All’inaugurazione hanno preso parte le autorità dell’Arma, tra cui il comandante provinciale dei Carabinieri di Salerno, colonnello Filippo Melchiorre, e il comandante del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, colonnello Gianfranco Albanese.
Nel suo intervento, il colonnello Melchiorre ha evidenziato il profondo rapporto che lega l’Arma dei Carabinieri al mondo dell’arte e della cultura, ricordando anche l’impegno del Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale nella salvaguardia dei beni artistici italiani.
Un messaggio di memoria e riscatto
La realizzazione dell’opera è accompagnata anche da una significativa storia personale. L’artista Paolo Cibelli è originario di Torre Annunziata, la stessa città da cui proveniva il responsabile dell’omicidio del tenente Pittoni. Inoltre, all’epoca dei fatti, i figli dell’artista avevano la stessa età del giovane autore del delitto.
Un particolare che conferisce alla scultura un valore ancora più profondo, trasformandola non solo in un tributo alla memoria del tenente Marco Pittoni, ma anche in un messaggio di riflessione, riscatto sociale e speranza affidato al linguaggio dell’arte.





















