Restano gravissime ma stazionarie le condizioni del bambino di 11 anni investito nei giorni scorsi a Sant’Egidio del Monte Albino mentre attraversava la strada insieme allo zio.
Intanto proseguono le indagini della Procura di Nocera Inferiore. Il 32enne di Angri, attualmente indagato per lesioni gravissime e omissione di soccorso, è stato ascoltato dagli inquirenti e ha respinto ogni addebito.
«Non ricordo alcun incidente, non ho investito nessuno», avrebbe dichiarato durante l’interrogatorio.
Una versione che sarà ora verificata dagli investigatori alla luce degli elementi raccolti nel corso delle indagini.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, l’uomo sarebbe stato alla guida di una Volkswagen Golf che, dopo l’impatto con il bambino, avrebbe proseguito la marcia senza fermarsi a prestare soccorso.
Fondamentali per risalire al veicolo sarebbero state le immagini acquisite da diverse telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
Il piccolo è ancora ricoverato all’ospedale Santobono di Napoli, dove continua a lottare tra la vita e la morte. Nel frattempo gli inquirenti proseguono gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’investimento e verificare tutti gli elementi utili all’inchiesta, comprese le condizioni del conducente al momento dei fatti.






















