Cresce la protesta a Scafati contro gli interventi in corso nella Villa Comunale – Parco Wenner. Il comitato civico “SOS Salviamo la Villa”, guidato dall’architetto Sergio Catalano, ha raccolto oltre 1.000 firme per chiedere lo stop ai lavori avviati dall’amministrazione comunale del sindaco Pasquale Aliberti, ritenuti incompatibili con il valore storico e botanico del parco.
Le contestazioni
Al centro delle polemiche c’è un progetto da oltre 200mila euro che prevede, tra le altre cose, l’installazione di grandi strutture metalliche per il fitness, alte oltre tre metri, fissate con basamenti in cemento armato e pavimentazione antitrauma sintetica.
Secondo il comitato, le attrezzature sono state collocate all’interno delle storiche aiuole del parco, dove si trovano palme secolari, alterando l’impianto originario della Villa.
Tra le criticità segnalate figurano anche:
- la trasformazione dell’area un tempo destinata al vivaio e ai giardinieri per ampliare il parco giochi;
- il degrado delle storiche Serre Wenner, considerate un raro esempio di architettura serricola del Novecento.
La proposta alternativa
I promotori della protesta spiegano di aver presentato già lo scorso 11 aprile una proposta alternativa, indicando come sede per l’area fitness la zona sportiva vicina al campo di basket di piazzale Aldo Moro, evitando così interventi all’interno del parco storico.
Secondo il comitato, i lavori sarebbero però proseguiti nonostante le richieste di confronto e la prospettata sospensione del cantiere per verifiche tecniche.
L’intervento di Borrelli
Sulla vicenda è intervenuto anche il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha espresso sostegno ai cittadini e ha definito il Parco Wenner un patrimonio storico, botanico e architettonico da preservare.
Il parlamentare ha criticato l’intervento ritenendolo troppo invasivo e ha evidenziato come, a suo avviso, sarebbe stato più opportuno destinare le risorse alla manutenzione del parco, citando tra le criticità il laghetto e la vasca centrale, che necessiterebbero di interventi di riqualificazione.
Borrelli ha inoltre chiesto un approfondimento da parte della Soprintendenza, auspicando una rivalutazione del progetto e invitando l’amministrazione comunale a prendere in considerazione le soluzioni alternative proposte dal comitato.
La posizione riportata è quella del comitato civico e del deputato Borrelli. Al momento, nell’articolo citato, non risultano dichiarazioni di replica da parte dell’amministrazione comunale.























