Cresce la preoccupazione a Cava de’ Tirreni dopo una serie di episodi che, nelle ultime settimane, hanno coinvolto chiese e attività commerciali della città. Al centro delle segnalazioni ci sarebbe un uomo ritenuto responsabile di diversi atti vandalici e comportamenti che stanno destando forte allarme tra cittadini e religiosi.
L’ultimo episodio si è verificato nella mattinata di ieri, poco prima delle 7, nella chiesa della Madonna dell’Olmo, dove l’uomo è entrato durante la celebrazione della messa iniziando a urlare e interrompendo la funzione religiosa. I presenti hanno richiesto l’intervento dei carabinieri per riportare la situazione alla normalità.
Secondo quanto riferito, non si tratterebbe di un caso isolato. Nei giorni precedenti lo stesso soggetto avrebbe provocato danni all’interno del Convento di San Francesco e successivamente avrebbe preso di mira anche la Farmacia Punzi, danneggiando la vetrina con l’esposizione dei turni di servizio.
Un altro episodio risalirebbe a due domeniche fa, quando l’uomo avrebbe sottratto il vaso contenente il Sacro Crisma, poi recuperato prima che si allontanasse.
A preoccupare ulteriormente le comunità religiose è il fatto che l’uomo si aggirerebbe per la città con un accendino in mano. «È un pericolo per sé stesso e per gli altri – denunciano i frati –. Abbiamo sempre cercato di aiutarlo, offrendogli pasti e assistenza, ma ora la situazione è sfuggita di mano».
I religiosi spiegano di non voler criminalizzare la persona coinvolta, ma chiedono un intervento urgente delle istituzioni. «Serve un supporto sanitario e sociale immediato», affermano, sottolineando come la situazione stia costringendo diverse parrocchie a valutare una riduzione degli orari di apertura delle chiese per motivi di sicurezza.
I fatti sono già stati segnalati ai carabinieri, mentre cresce la preoccupazione che possano verificarsi episodi ancora più gravi.





















