Si accende lo scontro istituzionale in Costiera Amalfitana dopo l’ordinanza della Provincia di Salerno che, a partire dal 13 luglio, introdurrà il divieto permanente di transito per tutti i veicoli con massa complessiva superiore alle 5 tonnellate, compresi autobus turistici e mezzi del trasporto pubblico locale, lungo il tratto di collegamento tra la SS163 Amalfitana e Ravello.
La decisione ha provocato la dura reazione dei sindaci di Ravello e Scala, che denunciano il rischio di un pesante isolamento del territorio e di gravi ripercussioni su residenti, pendolari e comparto turistico.
Il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, ha espresso «sorpresa e incredulità» per un provvedimento che, a suo dire, sarebbe stato adottato senza alcun confronto preventivo con l’amministrazione comunale.
«Siamo di fronte a una decisione insostenibile e non condivisa – ha dichiarato – che non tiene conto delle drammatiche conseguenze sulla comunità e sull’economia locale. Bloccare i mezzi di linea significa limitare il diritto alla mobilità di studenti, lavoratori e residenti, oltre a compromettere l’arrivo dei turisti».
Sulla stessa linea anche il sindaco di Scala, Ivana Bottone, che parla di una misura destinata a incidere sull’intero comprensorio della Costiera Amalfitana.
«Si tratta di un’ordinanza che rischia di compromettere mobilità, trasporto pubblico, turismo, attività economiche e servizi essenziali. Un provvedimento di tale portata non può essere adottato senza un immediato confronto istituzionale».
Le amministrazioni comunali hanno annunciato l’attivazione di tutti i canali istituzionali per chiedere un incontro urgente con Regione Campania e Provincia di Salerno, con l’obiettivo di ottenere la sospensione o la revoca dell’ordinanza e individuare soluzioni alternative che garantiscano la sicurezza della viabilità senza penalizzare cittadini, imprese e visitatori.
La vicenda apre ora un nuovo fronte di tensione istituzionale, mentre il territorio attende chiarimenti su un provvedimento destinato ad avere un impatto significativo sulla mobilità e sull’economia della Costiera Amalfitana, nel pieno della stagione turistica.






















