Prende forma la nuova squadra di governo del Comune di Pompei. Il sindaco Giuseppe Tortora ha firmato i decreti di nomina degli assessori, assegnando le deleghe e designando il consigliere Michele Troianello come vicesindaco.
L’obiettivo dell’amministrazione è avviare l’attuazione del programma elettorale con una squadra che, nelle intenzioni del primo cittadino, dovrà garantire competenza, efficienza amministrativa e una visione condivisa per lo sviluppo della città.
La nuova Giunta
La squadra di governo è composta da:
- Michele Troianello (vicesindaco): Turismo, Politiche giovanili, Formazione, Informatizzazione, Ambiente ed Ecologia, Patrimonio.
- Gerardo Conforti: Lavori pubblici, Branding e Promozione del brand urbano.
- Paola Marzullo: Urbanistica, Promozione e valorizzazione del territorio, Attuazione del programma.
- Domenico Di Casola: Cultura, Contenzioso, Legalità e trasparenza, Fondi regionali ed europei.
- Annunziata Di Lallo: Attività produttive e sviluppo commerciale, Promozione dello sport, Protezione civile, Edilizia scolastica e Cimitero.
Tortora: “Una squadra competente”
“Abbiamo scelto profili adeguati, competenti e coerenti con il percorso amministrativo che intendiamo portare avanti. Non una somma di nomi, ma una squadra chiamata a lavorare con metodo, responsabilità e visione”, ha dichiarato il sindaco Giuseppe Tortora.
Il primo cittadino ha evidenziato come le deleghe siano state distribuite con l’obiettivo di rendere concreta l’attuazione del programma amministrativo, considerato il punto di riferimento dell’azione di governo.
Particolare rilievo è stato attribuito alla delega all’Attuazione del programma, affidata a Paola Marzullo, definita uno strumento per monitorare il rispetto degli impegni assunti con gli elettori.
Le priorità dell’amministrazione
Tra gli ambiti ritenuti strategici dalla nuova amministrazione figurano lavori pubblici, urbanistica, turismo, cultura, ambiente, digitalizzazione, legalità, trasparenza e utilizzo dei fondi regionali ed europei.
“Pompei è una città unica al mondo, ma deve essere prima di tutto una città unita, capace di funzionare per chi la vive ogni giorno. La nostra responsabilità è tenere insieme queste due dimensioni: la Pompei dei cittadini e la Pompei conosciuta nel mondo”, ha concluso Tortora.





















