Ad Acciaroli torna il dibattito sul caro prezzi. A riaccenderlo è un post ironico che prende spunto dal costo di un litro di latte, venduto a 3 euro, per criticare i rincari registrati in alcune attività commerciali della località cilentana.
L’autore, con toni sarcastici, sostiene che i prezzi elevati sembrino quasi una strategia per contrastare l’overtourism, contrapponendo i rincari nei negozi agli investimenti pubblici realizzati sul territorio, tra cui il nuovo Ospedale di Comunità, la futura caserma dei Carabinieri, il rifacimento della viabilità e del lungomare.
Nel mirino finiscono anche alcuni bar, accusati di offrire un servizio non all’altezza dei prezzi praticati, mentre viene elogiato il lavoro dei ristoratori che puntano sul pesce locale e sui prodotti del territorio.
Il post si conclude con un’ulteriore riflessione ironica sui costi degli stabilimenti balneari e del mercato immobiliare, alimentando un confronto già aperto tra residenti e turisti sul rapporto tra qualità dell’offerta e prezzi praticati nella nota località del Cilento.























