Piazza Vittorio Veneto ha accolto con entusiasmo Massimiliano Gallo, protagonista di un partecipato Question Time dedicato alla sua carriera artistica e al debutto da regista con il film “La Salita”.

Nel corso dell’incontro, moderato dalla giornalista Geltrude Vollaro, l’attore ha ripercorso le tappe della sua carriera tra teatro, cinema e televisione, soffermandosi sul nuovo progetto cinematografico ambientato nella Napoli del 1983 e ispirato a vicende realmente accadute, dove il teatro diventa strumento di riscatto e speranza.

Figlio d’arte, Gallo ha ricordato il suo percorso professionale, dalle collaborazioni con registi come Matteo Garrone, Paolo Sorrentino e Ferzan Özpetek fino ai successi televisivi con Imma Tataranni, I Bastardi di Pizzofalcone e Vincenzo Malinconico.

Durante il confronto con il pubblico, l’artista ha anche affrontato il tema del ruolo della cultura in Italia, sottolineando la necessità di investire maggiormente nel settore. «Cinema e televisione sono esperienze straordinarie, ma il teatro resta casa», ha dichiarato, ricordando con particolare emozione la trilogia eduardiana portata in scena e poi trasmessa su Rai 1.

La serata si è conclusa tra applausi, fotografie e autografi, con Gallo che si è fermato a salutare il pubblico, confermando la disponibilità e l’umanità che lo hanno reso uno degli attori più apprezzati del panorama italiano.

Redazione

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