Blitz della Guardia Costiera ieri mattina a Cetara, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Salerno sul contestato intervento di ripascimento dell’arenile.
I militari hanno eseguito un decreto di perquisizione e sequestro negli uffici del Comune e nelle abitazioni del sindaco Fortunato Della Monica, del responsabile unico del procedimento e capo dell’Ufficio tecnico comunale, del direttore dei lavori e del geologo incaricato di redigere la relazione sulla compatibilità della sabbia utilizzata.
Nel corso delle operazioni sono stati acquisiti gli atti relativi all’intervento e sequestrati anche i telefoni cellulari del primo cittadino e dei tre tecnici, che saranno sottoposti agli accertamenti disposti dagli inquirenti.
L’indagine è stata avviata dopo il sequestro dei cumuli di sabbia destinati al ripascimento della spiaggia, ritenuti non conformi. Gli investigatori stanno ricostruendo l’intero iter amministrativo e tecnico che ha portato all’esecuzione dell’intervento.
Intanto proseguono, ma con lentezza, le operazioni di rimozione del materiale sequestrato. Una situazione che continua a pesare sulla stagione turistica del borgo della Costiera Amalfitana, con disagi per gli operatori balneari e per le attività economiche del territorio.























