Le macerie del fabbricato di via San Clemente sono ancora lì, a distanza di mesi dall’intervento di somma urgenza. A denunciarlo sono i consiglieri comunali di opposizione Carmine Amato, Enrico Bisogno, Annalisa Carleo, Giovanni Iannone, Maurizio Lamberti e Teo Galante Oliva, che chiedono chiarimenti all’amministrazione comunale.
«A distanza di mesi dall’intervento – si legge nella nota – le macerie risultano ancora accumulate all’interno dell’area interessata, in pieno centro cittadino e proprio di fronte all’Istituto Comprensivo Nuceria, plesso “Settembrini”, frequentato quotidianamente da centinaia di bambini, famiglie e personale scolastico».
I consiglieri ricordano che, nella perizia approvata dalla Giunta comunale, lo smaltimento dei materiali non rientrava tra gli interventi di somma urgenza ed era stato posto a carico dei proprietari dell’immobile.
«Il risultato, però, è sotto gli occhi di tutti: un cumulo di macerie ancora presente in una delle principali vie della città, con un evidente impatto sul decoro urbano e sull’immagine di Nocera Superiore».
Per questo l’opposizione chiede al sindaco e alla Giunta di chiarire quali iniziative siano state intraprese nei confronti dei proprietari per la rimozione delle macerie, se esistano impedimenti che stanno ritardando lo smaltimento e quali siano i tempi previsti per la definitiva sistemazione dell’area.
«I cittadini hanno diritto a risposte certe e a vedere risolti problemi che incidono sulla qualità della vita quotidiana. Il tempo delle giustificazioni è finito: è il momento di restituire decoro e normalità a via San Clemente», concludono i consiglieri di opposizione.






















