Continua a destare forte preoccupazione la vicenda degli animali avvelenati a Pimonte. Dopo il ritrovamento di Mamma Gatta e di altri quattro gattini morti nei giorni scorsi in via Piano, emergono nuove segnalazioni di cani e gatti uccisi o scomparsi nel nulla nella stessa zona.
L’area è ora costantemente monitorata dalle forze dell’ordine, impegnate nelle indagini per individuare il responsabile di quella che potrebbe essere una vera e propria serie di avvelenamenti che, secondo alcune testimonianze, andrebbe avanti da mesi.
Sui social diversi residenti hanno raccontato episodi analoghi. «Dove abito io c’è troppa gente malvagia, ne hanno fatte di tutti i colori, con decine di animali scomparsi nel nulla», scrive una cittadina. Un altro residente riferisce di aver trovato due gatti agonizzanti nel proprio giardino e di aver perso altri sette-otto felini negli ultimi mesi.
Secondo i sospetti, gli animali sarebbero stati colpiti da un potente veleno per topi, che provocherebbe una morte particolarmente dolorosa. Saranno gli accertamenti degli investigatori a chiarire le cause dei decessi e le eventuali responsabilità.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Francesco Somma, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nel fare piena luce sull’accaduto.
«Non ci fermeremo. La battaglia contro chi uccide deliberatamente cani e gatti sul nostro territorio continuerà con ancora più forza. Quello che è accaduto ha dell’incredibile. Non possiamo accettare che la crudeltà e l’indifferenza trovino spazio nella nostra comunità. Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per individuare i responsabili», ha dichiarato il primo cittadino.
L’inchiesta delle forze dell’ordine prosegue, mentre cresce la richiesta di giustizia da parte dei cittadini e delle associazioni animaliste.























