Il sindaco di Scafati replica al primo cittadino di Angri: «La puzza è enorme, guardate l’acqua: è melma. Fate i controlli»

SCAFATI – Non si placa il confronto istituzionale sulla situazione del Rio Sguazzatorio. Dopo la replica del sindaco di Angri Alfonso Scoppa, che aveva escluso sversamenti aziendali sul territorio comunale e chiesto di affidare agli enti tecnici le verifiche sull’origine del fenomeno, torna a intervenire il primo cittadino di Scafati Pasquale Aliberti.

In un video pubblicato sui social, Aliberti si rivolge direttamente al collega angrese, contestando quanto sostenuto dall’amministrazione di Angri e mostrando alcune immagini del corso d’acqua.

Aliberti: «La puzza si sente, è enorme»

«Caro sindaco di Angri, quando sento dalla tua bocca o dai comunicati stampa che ad Angri non c’è nessun problema, che nel Rio Sguazzatorio non c’è alcun sversamento e che il depuratore funziona bene, noi ci arrabbiamo ancora di più», afferma Aliberti.

Il sindaco di Scafati sostiene che il fenomeno sia ben percepibile anche nel territorio scafatese: «A Scafati la puzza la stiamo sentendo sul Rio Sguazzatorio, oltre che al Controfosso destro. La puzza si sente, è enorme».

A sostegno delle proprie affermazioni, Aliberti richiama quindi le immagini realizzate durante i sopralluoghi.

«Guardate queste immagini: l’acqua è melma»

Il primo cittadino indica in particolare la zona di via Orta Longa, nel territorio di Angri, nei pressi della zona industriale.

«Abbiamo fatto le nostre ricerche. Guardate queste immagini: siamo a via Orta Longa, attraverso Avigliano, quindi in territorio angrese e naturalmente nella zona industriale», spiega Aliberti.

Poi l’affondo sulle condizioni del corso d’acqua: «Avete controllato? Guardate queste immagini, vedete l’acqua com’è. Fa schifo, è veramente melma».

Secondo il sindaco, quella stessa acqua proseguirebbe poi lungo il Rio Sguazzatorio fino a raggiungere Scafati: «È l’acqua che poi arriva attraverso il Rio Sguazzatorio fin dentro la nostra città, la mia città».

«Siamo sindaci, abbiamo una responsabilità»

Aliberti torna quindi a chiedere controlli e accertamenti sul territorio, ribadendo che la questione non può essere affrontata attraverso uno scontro politico tra amministrazioni.

«Fate i controlli, non possiamo girare la faccia dall’altra parte», è l’appello rivolto al sindaco di Angri.

«Abbiamo una responsabilità, siamo sindaci, stiamo naturalmente difendendo la salute dei nostri cittadini, anche la nostra salute», conclude Aliberti.

Il botta e risposta tra Scafati e Angri prosegue dunque sullo sfondo delle verifiche già avviate. Da una parte il Comune di Angri sostiene che le verifiche effettuate non abbiano evidenziato sversamenti aziendali sul proprio territorio e richiama la necessità di analisi tecniche; dall’altra Aliberti insiste sulla necessità di individuare l’origine delle anomalie riscontrate lungo il Rio Sguazzatorio.

A questo punto saranno campionamenti, analisi e accertamenti degli enti competenti a dover chiarire l’origine delle acque torbide e dei cattivi odori segnalati lungo il corso d’acqua.

Redazione

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