Dopo la chiusura definitiva del Grand Hotel La Sonrisa, spariscono anche gli ultimi simboli della storica struttura dei Polese

Il sipario cala davvero sul Grand Hotel La Sonrisa di Sant’Antonio Abate. Dopo la chiusura definitiva del complesso, arrivata a seguito delle sentenze che hanno confermato l’abusività della struttura, anche gli ultimi simboli del celebre «Castello delle Cerimonie» stanno lentamente scomparendo.

Sono stati infatti coperti i cartelli e le insegne che per anni hanno indicato la presenza della struttura. Rimosse o oscurate anche le indicazioni stradali che conducevano al complesso diventato famoso in tutta Italia grazie alla trasmissione televisiva dedicata alla famiglia Polese.

Un’immagine dal forte valore simbolico: non ci sono più soltanto i cancelli chiusi, ma anche la progressiva cancellazione di quei riferimenti che per anni hanno accompagnato migliaia di ospiti, invitati e curiosi diretti verso il celebre castello.

Domani il Comitato per l’ordine e la sicurezza

La vicenda resta al centro dell’attenzione delle istituzioni. Domani, 12 agosto, alle 12.30, presso il Comando della Polizia Municipale di Sant’Antonio Abate, in viale Kennedy 22 bis, il prefetto di Napoli Michele di Bari presiederà una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’incontro arriva in una fase particolarmente delicata, dopo la chiusura del complesso e alla luce delle possibili ricadute sulla sicurezza e sulla gestione dell’area. Al termine della riunione è previsto un punto stampa.

Intanto, mentre resta da definire il futuro dell’intera area e prosegue il confronto sulle conseguenze della vicenda, le insegne coperte rappresentano forse il segnale più evidente della fine di un’epoca.

Redazione

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