Amara sorpresa per cinque giovani della provincia di Avellino arrivati ieri sera a Marina di Camerota per trascorrere alcuni giorni di vacanza.
Secondo quanto riportato dal Giornale del Cilento e da Italia2 Tv, i ragazzi avrebbero prenotato attraverso Booking una struttura denominata “Casa Palli”, indicata sulla piattaforma come situata in via Torre, pagando circa 1.300 euro per tre notti.
Una volta arrivati a destinazione, però, la scoperta: l’alloggio prenotato non sarebbe mai esistito.
I cinque avrebbero quindi provato più volte a contattare telefonicamente la persona indicata come proprietaria della struttura, senza riuscire a mettersi in contatto con lei. Alle chiamate sarebbero seguiti soltanto messaggi automatici con la dicitura: «Scusa, ora non posso parlare».
Dopo circa due ore di attesa e a seguito delle segnalazioni al servizio di assistenza, Booking avrebbe individuato per i cinque una sistemazione alternativa, permettendo loro di proseguire comunque la vacanza.
A destare ulteriori preoccupazioni è un altro elemento riferito dai giovani: l’annuncio della presunta struttura sarebbe risultato ancora online e prenotabile questa mattina attraverso la piattaforma.
La vicenda dovrà ora essere verificata, anche per chiarire come sia stato possibile pubblicare l’annuncio e accertare eventuali responsabilità.
L’episodio riaccende, intanto, l’attenzione sui rischi legati alle prenotazioni online, soprattutto durante il periodo di maggiore affluenza turistica. Prima di effettuare un pagamento è sempre opportuno verificare attentamente l’identità della struttura, le recensioni e la corrispondenza tra l’annuncio e l’alloggio effettivamente disponibile.























