Un investimento da 130mila euro per migliorare e rendere più funzionali gli ambienti educativi destinati ai bambini da 0 a 6 anni. È quello ottenuto dall’Amministrazione comunale di Nocera Superiore per i plessi della scuola “San Giovanni Bosco” di Pecorari e della “Madre M.C. Addatis” di Portaromana.
Le risorse saranno utilizzate per il rinnovamento degli spazi didattici attraverso l’acquisto di arredi innovativi, modulari e funzionali, pensati per favorire l’apprendimento, la socialità e la crescita dei più piccoli.
Il finanziamento nasce dalla partecipazione del Comune di Nocera Superiore, insieme al Comune di Pagani, all’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione e del Merito, nell’ambito del Programma Nazionale “Scuola e Competenze” 2021-2027. La candidatura era stata promossa attraverso la delibera di Giunta comunale numero 49 del 13 febbraio 2026.
L’intervento si inserisce in un programma più ampio avviato dall’amministrazione guidata dal sindaco Gennaro D’Acunzi, con l’obiettivo di potenziare i servizi rivolti alle famiglie e alla prima infanzia.
Asili nido, posti in crescita da 30 a 110 entro il 2027
Tra gli obiettivi principali c’è anche l’ampliamento dell’offerta degli asili nido comunali. I posti disponibili, che al momento dell’insediamento dell’amministrazione nel luglio 2024 erano 30, dovrebbero arrivare a 110 entro il 2027.
«Garantire ambienti scolastici moderni, sicuri e accoglienti significa fare un investimento concreto sul futuro della nostra comunità, partendo dai nostri bambini», ha dichiarato il sindaco D’Acunzi, sottolineando la capacità dell’amministrazione di «fare rete, progettare e intercettare risorse ministeriali ed europee».
Secondo il primo cittadino, l’incremento dei posti negli asili nido rappresenta «una svolta epocale» per Nocera Superiore, con l’obiettivo di raggiungere in anticipo gli standard nazionali previsti per i servizi dedicati alla prima infanzia.
I nuovi arredi consentiranno di rendere le aule più flessibili, stimolanti e sicure, mettendo al centro le esigenze pedagogiche dei bambini e offrendo al personale educativo e docente ambienti più adeguati per lo svolgimento delle proprie attività.






















