La denuncia di una cittadina alla nostra redazione: «Ogni mattina vengono occupati i posti e il fenomeno continua per tutta la giornata»
CASTELLABATE – Ombrelloni e sedie utilizzati come veri e propri “segnaposto” per occupare l’arenile. È quanto denuncia una cittadina di Castellabate in una lettera inviata a “SalernoToday”, con riferimento alla spiaggia Lago, nei dintorni del lido La Pagliarella.
Secondo quanto riferito dalla residente, nella porzione di spiaggia libera sarebbe diventata una consuetudine lasciare già nelle prime ore del mattino ombrelloni e sedie per riservarsi il posto, impedendo di fatto ad altri bagnanti di usufruire liberamente dell’arenile.
La denuncia della residente
«Come cittadina mi sento il dovere di comunicare la spiacevole situazione che si crea ogni mattina presso la spiaggia Lago nei dintorni del lido La Pagliarella», scrive la donna nella segnalazione.
«Nella parte di spiaggia libera è ormai abitudine quotidiana trovare numerosi ombrelloni segnaposto e sedie che non permettono alle persone di poter usufruire liberamente della spiaggia, soprattutto nelle prime ore del mattino e anche per tutta la durata della giornata».
La residente racconta inoltre che il fenomeno inizierebbe molto presto: «Verso le 6 o le 7 del mattino le persone si recano per segnare il posto per poi venire comodamente verso le 9 o le 10».
Una modalità che, secondo la segnalazione, finirebbe per sottrarre spazio a chi raggiunge la spiaggia successivamente e vorrebbe semplicemente trovare un posto libero.
«Ho segnalato tutto al Comune»
La cittadina riferisce di aver già sottoposto la questione all’amministrazione comunale.
«Questo messaggio è stato inviato tramite Pec al Comune di Castellabate che ad oggi non sembra essere intervenuto in quanto continua questo fenomeno quotidianamente», afferma nella lettera.
La denuncia non riguarda soltanto l’occupazione anticipata degli spazi, ma anche le condizioni di decoro dell’arenile.
Sigarette e rifiuti nella sabbia
«Per non parlare dell’inciviltà delle persone che lasciano cicche di sigarette nella sabbia e cestinano i rifiuti senza sacchetti», aggiunge la residente.
Da qui la richiesta di un intervento per garantire maggiore rispetto delle regole e del decoro della spiaggia libera.
«Ritengo sia opportuno un intervento per voler ripristinare l’accesso libero alla spiaggia e permettere a tutti di prendere posto liberamente», conclude la cittadina.
La segnalazione pone dunque l’attenzione su una pratica che, secondo quanto denunciato, si ripeterebbe quotidianamente nella zona della spiaggia Lago. Resta ora da capire se e quali provvedimenti potranno essere adottati per evitare l’occupazione preventiva degli spazi e garantire la libera fruizione dell’arenile.























