Allarme sul litorale di Agropoli, dove il ritrovamento di un oggetto metallico sommerso ha portato allo stop immediato alle attività in mare nel tratto antistante la località San Marco.
L’Ufficio Circondariale Marittimo di Agropoli ha emanato un’ordinanza d’urgenza disponendo il divieto di balneazione e di qualsiasi attività, sia di superficie sia subacquea, nell’area interessata. Il provvedimento è stato adottato per tutelare l’incolumità dei bagnanti, considerata la presenza del manufatto a pochi metri dalla riva.
L’oggetto individuato a pochi metri dalla spiaggia
L’allarme è scattato dopo una segnalazione arrivata alla sala operativa della Guardia Costiera, relativa alla presenza di un elemento metallico non identificato, parzialmente conficcato nella sabbia del fondale.
Il reperto si troverebbe a circa cinque metri dalla battigia, a una profondità di appena un metro e mezzo. Una posizione particolarmente insidiosa, perché l’oggetto potrebbe non essere facilmente visibile da chi si trova in acqua.
Per evitare possibili incidenti, l’area è stata immediatamente delimitata attraverso il posizionamento di due boe galleggianti bianche e rosse.
Divieto entro dieci metri dal reperto
L’ordinanza, firmata dal comandante del Circondario Marittimo di Agropoli, Tenente di Vascello Vincenzo Chetta, stabilisce il divieto assoluto di accesso in acqua entro un raggio di dieci metri dal punto in cui è stato individuato l’oggetto.
La misura resterà in vigore fino a quando non saranno completati gli accertamenti necessari.
Gli esperti dovranno infatti stabilire la natura del manufatto, valutarne l’eventuale pericolosità e individuare le modalità più sicure per procedere alla sua eventuale rimozione.
Nel frattempo, l’area resta interdetta per evitare qualsiasi possibile contatto accidentale con il reperto sommerso.
























