Nuove opportunità di lavoro con Poste Italiane, che ha aperto diverse selezioni per l’inserimento di personale in varie sedi italiane. Tra le figure maggiormente ricercate ci sono i portalettere, per i quali è possibile candidarsi anche senza una precedente esperienza nel ruolo.

Le selezioni riguardano inoltre operatori di sportello e altre professionalità destinate agli uffici postali e alle strutture aziendali.

Le posizioni attualmente disponibili

Tra le opportunità indicate da Poste Italiane rientrano:

  • Portalettere, con possibilità di inserimento in diverse aree del territorio nazionale;
  • Operatore di sportello con conoscenza della lingua ucraina, per le sedi di Napoli e Caserta;
  • Operatore di sportello presso la sede di Bolzano.

Le ricerche vengono aggiornate periodicamente in base alle necessità dell’azienda.

Lavorare come portalettere: requisiti e contratto

Il ruolo di portalettere rappresenta una delle selezioni che Poste Italiane ripropone con maggiore frequenza durante l’anno. Gli addetti si occupano della distribuzione di lettere, pacchi, raccomandate e altra corrispondenza nella zona assegnata.

Per candidarsi è necessario essere in possesso almeno di un diploma di scuola superiore, conseguito con una votazione minima di 70/100, oppure di una laurea, anche triennale, con voto minimo di 102/110.

È inoltre indispensabile avere una patente di guida valida e idonea alla conduzione del mezzo aziendale, generalmente un motociclo Piaggio Liberty 125 cc.

Non è previsto un limite massimo di età. Le assunzioni non avvengono attraverso un concorso pubblico: Poste Italiane, infatti, raccoglie direttamente le candidature attraverso il proprio sistema di recruiting.

Gli inserimenti dei portalettere avvengono generalmente con contratti a tempo determinato, spesso della durata di 3, 4 oppure 6 mesi, in relazione alle esigenze operative e al periodo dell’anno.

Lo stipendio indicativo si aggira intorno ai 1.200-1.300 euro netti al mese, con la possibilità di incrementare la retribuzione attraverso eventuali ore di lavoro straordinario.

Le aree interessate dalle selezioni

Le opportunità per portalettere possono riguardare numerose province italiane, tra cui quelle di Campania, Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana, Emilia-Romagna, Liguria, Puglia, Sicilia, Sardegna e delle altre regioni.

Per l’attuale tornata di selezioni risultano indicate, tra le altre, le province di Bologna, Modena, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Arezzo, Firenze, Livorno, Grosseto, Lucca, Massa Carrara, Pistoia, Pisa, Prato e Siena.

Per il Nord sono comprese diverse province di Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

Sono inoltre interessate alcune aree del territorio nazionale in Toscana, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Il candidato può indicare una sola area territoriale di preferenza. L’eventuale assegnazione della sede viene poi stabilita tenendo conto delle necessità organizzative di Poste Italiane.

Per l’ultimo blocco di inserimenti, la candidatura doveva essere presentata entro le 23.59 del 31 agosto 2026. Le candidature spontanee restano comunque possibili e la ricerca di portalettere viene periodicamente riaperta, considerato il carattere continuativo del fabbisogno di personale.

Come funziona la selezione

Il percorso per diventare portalettere prevede normalmente due fasi.

Dopo l’invio del curriculum e la verifica dei requisiti, i candidati selezionati in base alle esigenze aziendali ricevono una comunicazione via e-mail con l’invito a svolgere un test online di ragionamento logico.

La prova viene gestita da Giunti Psychometrics, società incaricata da Poste Italiane per la somministrazione del test. Nell’e-mail vengono fornite le indicazioni necessarie per accedere alla prova.

Chi supera il test viene successivamente convocato per la seconda parte della selezione, che comprende un colloquio e una prova pratica di guida.

Quest’ultima viene effettuata utilizzando un motomezzo 125 cc a pieno carico di posta e rappresenta un passaggio indispensabile per poter procedere con l’assunzione.

I documenti da presentare

In occasione della prima convocazione viene richiesta la documentazione necessaria a verificare i requisiti dichiarati nella candidatura.

Tra i documenti indicati figurano:

  • copia del titolo di studio;
  • carta d’identità e codice fiscale;
  • patente di guida;
  • curriculum vitae compilato secondo il modello eventualmente fornito da Poste Italiane.

È quindi importante controllare regolarmente la propria casella e-mail dopo aver inoltrato la candidatura, comprese le cartelle dedicate alla posta indesiderata.

Come candidarsi

Le candidature per le opportunità di lavoro in Poste Italiane vengono raccolte attraverso il portale ufficiale di recruiting dell’azienda, dove vengono pubblicati gli annunci e le relative modalità di partecipazione.

Chi è interessato può consultare periodicamente le posizioni disponibili e verificare l’apertura di nuove selezioni per portalettere, operatori di sportello e altre figure professionali.

Redazione

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