Controlli rafforzati ad Angri sull’utilizzo irregolare di biciclette elettriche e monopattini. Dopo l’annuncio dei giorni scorsi, la Polizia Locale ha avviato un’attività straordinaria di verifica che ha interessato diverse zone della città, dal centro alle aree periferiche.
Numerosi mezzi sono stati fermati e sottoposti a controllo. In presenza di irregolarità, modifiche finalizzate a superare i limiti consentiti o assenza dei requisiti previsti dal Codice della Strada, sono scattati i sequestri amministrativi.
Controlli anche nella Villa Comunale
L’attività ha riguardato anche la Villa Comunale, dove gli agenti hanno individuato e sequestrato mezzi risultati non conformi.
Un’attenzione particolare è rivolta a questo spazio, frequentato quotidianamente da bambini, famiglie e anziani. L’obiettivo dell’amministrazione è impedire che l’utilizzo di mezzi modificati o condotti in maniera pericolosa possa mettere a rischio l’incolumità degli altri frequentatori.
Nel corso degli stessi controlli, inoltre, alcuni giovani sarebbero stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti. Per loro sono state avviate le procedure previste dalla normativa vigente.
«Non vogliamo fare cassa con le multe»
A intervenire sull’operazione è il sindaco Alfonso Scoppa, che ha chiarito come la finalità dei controlli non sia quella di aumentare il numero delle sanzioni, ma di prevenire situazioni potenzialmente pericolose.
Il primo cittadino ha sottolineato in particolare i rischi legati alle biciclette elettriche modificate per raggiungere velocità superiori a quelle consentite, ricordando che non si tratta di semplici giochi, soprattutto quando vengono utilizzate in presenza di pedoni.
I controlli proseguiranno nei prossimi giorni in Villa Comunale, nel centro cittadino e nelle periferie.
L’amministrazione richiama inoltre alla collaborazione delle famiglie, soprattutto per quanto riguarda i comportamenti dei più giovani e l’utilizzo corretto dei mezzi.
Il sindaco ha infine ringraziato l’assessore Carmen Fattoruso, la comandante della Polizia Locale Anna Galasso e gli agenti impegnati nell’attività di controllo.
La linea indicata dall’amministrazione è dunque quella della prevenzione: «Non vogliamo fare cassa con le multe. Vogliamo un’Angri più sicura».























