Era stata indicata in quattro-cinque mesi la durata dei lavori per l’ampliamento dello stadio “Novi” di Angri, con la realizzazione di un nuovo settore curva e di un’area destinata alla tifoseria ospite. Ma, a oltre un anno dall’apertura ufficiale del cantiere, l’intervento non risulta ancora concluso e i tempi di consegna continuano a slittare.
Il cantiere era stato inaugurato l’11 giugno 2025, con il tradizionale taglio del nastro alla presenza dell’amministrazione comunale guidata dall’allora sindaco Cosimo Ferraioli. Dopo l’avvio formale dell’intervento, però, sarebbe seguita una lunga fase caratterizzata da una sostanziale inattività della ditta incaricata dei lavori, la REE Costruzioni Group srls.
Il cronoprogramma iniziale
Proprio in occasione dell’apertura del cantiere, l’ex primo cittadino aveva indicato una tempistica precisa per la conclusione dell’opera.
«I lavori dureranno circa 4-5 mesi, come da cronoprogramma», aveva dichiarato Ferraioli nel giugno dello scorso anno, affrontando anche il tema della sala stampa, la cui sistemazione era stata discussa con i giornalisti sportivi: «Resta aperta la questione della sala stampa, già affrontata con i giornalisti sportivi e che troverà soluzione nel prosieguo del progetto».
Quelle previsioni, però, non hanno trovato riscontro nei tempi effettivamente maturati.
Il Novi ancora un cantiere
A distanza di circa 14 mesi dall’avvio dei lavori, lo stadio continua infatti a presentarsi come un cantiere aperto. La realizzazione dei nuovi spazi destinati alle tifoserie non è ancora arrivata alla conclusione e resta da comprendere quale sarà l’orizzonte temporale necessario per completare definitivamente l’intervento.
Una situazione che riporta alla memoria altre opere pubbliche avviate sul territorio doriano con annunci e cerimonie di apertura, ma successivamente caratterizzate da rallentamenti e tempi più lunghi rispetto alle previsioni iniziali.
Il nodo, adesso, resta quello della consegna dell’opera: dopo oltre un anno dal taglio del nastro, per il Novi si attende ancora la conclusione dei lavori e una data certa per la piena disponibilità delle nuove strutture.
























