Sono 75 i migranti attesi domani al porto di Salerno a bordo della Ocean Viking, dopo tre distinte operazioni di soccorso effettuate in mare. A fare il punto sull’arrivo e sull’organizzazione dell’accoglienza è stato il prefetto di Salerno Francesco Esposito, al termine della riunione di coordinamento convocata per predisporre tutte le attività necessarie.
Il numero iniziale delle persone a bordo era di 78. Nel corso della navigazione, tuttavia, una donna e due bambini sono stati fatti sbarcare a Siracusa, portando a 75 il numero dei migranti che proseguiranno verso Salerno.
Particolare attenzione sarà riservata alla presenza di 33 minori stranieri non accompagnati. Le nazionalità maggiormente rappresentate sono quella somala, eritrea, sudsudanese e siriana. Tra le persone soccorse figura inoltre un cittadino iraniano.
Arrivo previsto tra la notte e l’alba
Non è stato ancora stabilito con precisione l’orario di attracco della nave. Secondo quanto riferito dal prefetto Esposito, l’arrivo dovrebbe avvenire indicativamente tra la notte e le prime luci dell’alba, ma la tempistica dipenderà dalle condizioni del mare e dalla velocità di navigazione.
Al momento non vengono segnalate particolari criticità sul fronte meteorologico. «Le condizioni al momento, per quello che ci dice la Capitaneria, non dovrebbero destare preoccupazioni», ha spiegato Esposito, sottolineando che la situazione dovrebbe permettere di effettuare le operazioni in condizioni di sicurezza.
L’accoglienza sarà organizzata attraverso una procedura articolata in due momenti distinti. Una prima fase si svolgerà direttamente nell’area portuale e sarà completata nel più breve tempo possibile. Successivamente le attività proseguiranno in via dei Carrai, dove verranno effettuate le operazioni più complesse.
Identificazione, controlli sanitari e vulnerabilità
Tra gli adempimenti previsti ci sono il fotosegnalamento e l’identificazione, affidati alla Questura e alle altre forze di polizia, oltre agli accertamenti sulle condizioni di salute e all’individuazione di eventuali situazioni di particolare vulnerabilità.
Un aspetto che assume particolare rilevanza alla luce delle condizioni in cui alcune delle persone sono state soccorse. «Quando sono state svolte le operazioni di soccorso c’erano diverse persone che versavano in condizioni psicofisiche precarie», ha ricordato il prefetto di Salerno.
Quello in programma sarà il 44esimo sbarco organizzato dalla Prefettura di Salerno. Le procedure, rispetto al passato, dovranno inoltre tenere conto delle nuove disposizioni introdotte dal Patto europeo su migrazione e asilo, entrato in vigore dallo scorso giugno.
Il nuovo quadro prevede controlli più approfonditi sia per quanto riguarda l’identificazione e la consultazione delle banche dati, sia relativamente agli aspetti sanitari e alla verifica delle eventuali condizioni di vulnerabilità.
Nella macchina dell’accoglienza sarà coinvolta anche la Croce Rossa, con un team nazionale attivato dalla Prefettura per gli accertamenti sanitari, mentre l’Agenzia europea per l’asilo avrà un ruolo nella valutazione delle vulnerabilità.
Sul posto saranno inoltre presenti mediatori culturali e interpreti, chiamati a facilitare la comunicazione con i migranti e a fornire, nelle diverse lingue, le informazioni relative alle prescrizioni, alle tutele e alle garanzie previste.
























