Nuovo passo avanti in materia di ferie solidali alla Sita Sud. L’accordo siglato nei giorni scorsi amplia infatti le possibilità previste per le lavoratrici, introducendo due giornate al mese di permesso solidale per chi presenta un ciclo mestruale particolarmente intenso.
Le giornate potranno essere utilizzate senza ridurre il proprio monte ferie e senza l’obbligo di presentare un certificato medico. La novità è stata resa nota dalla FIT-CISL Salerno, attraverso il segretario provinciale Diego Corace.
L’intesa si inserisce in un percorso di solidarietà aziendale avviato già nel 2015, quando i lavoratori della Sita furono tra i primi in Italia a sperimentare la possibilità di donare volontariamente giornate di ferie ai colleghi che si trovavano in situazioni di difficoltà.
L’attenzione alle lavoratrici alla guida
Secondo il sindacato, la misura assume particolare rilevanza per le dipendenti impegnate nelle attività di guida degli autobus. Un ciclo mestruale particolarmente intenso, sottolinea Corace, può infatti incidere sulle condizioni necessarie per svolgere il servizio in sicurezza.
Da qui la richiesta della FIT-CISL di trasformare l’esperienza maturata in Sita Sud in un riferimento più ampio, arrivando a prevedere anche nel contratto nazionale degli autoferrotranvieri specifiche forme di permesso aggiuntivo per le lavoratrici, in particolare per quelle impiegate nelle mansioni a diretto contatto con il pubblico.
Il sindacato guarda quindi a un possibile riconoscimento strutturale della misura a livello nazionale, con l’obiettivo di affrontare una condizione che può avere ricadute sia sulla salute delle lavoratrici sia sulla sicurezza nello svolgimento di attività particolarmente delicate.
Corace ha infine espresso il proprio ringraziamento ai dipendenti di Sita Sud, sottolineando come la partecipazione della comunità aziendale abbia consentito, nel corso degli anni, di costruire strumenti di sostegno basati sulla solidarietà tra lavoratori.
























