Il deputato dopo l’ennesimo sopralluogo nell’Agro: «Abbiamo dichiarato guerra a chi inquina». I cittadini potranno inviare foto, video e segnalazioni al 334 860 9229
«Abbiamo dichiarato guerra a chi inquina il fiume Sarno». È il messaggio lanciato dal deputato Francesco Emilio Borrelli al termine dell’ennesimo sopralluogo sul territorio dell’Agro nocerino-sarnese.
L’iniziativa punta a coinvolgere direttamente i cittadini nel monitoraggio del fiume e, in particolare, nell’individuazione di eventuali scarichi abusivi.
Da oggi è infatti operativo uno smartphone dedicato alla raccolta delle segnalazioni. Attraverso WhatsApp, i cittadini potranno inviare fotografie, video e informazioni relative a presunti sversamenti, indicando anche la posizione in cui vengono rilevati.
Il numero messo a disposizione per le segnalazioni è 334 860 9229.
Foto e video per documentare gli scarichi
L’obiettivo è creare una rete di controllo il più possibile capillare lungo il territorio attraversato dal Sarno. Le segnalazioni raccolte, secondo quanto annunciato, saranno esaminate e potranno essere trasformate in formali denunce alle autorità competenti.
«Una guerra aperta e senza sconti contro chi avvelena il fiume Sarno», è il senso dell’iniziativa promossa da Borrelli, che punta a utilizzare anche il contributo dei cittadini per documentare situazioni sospette.
Un semplice video, una fotografia o una posizione precisa potranno quindi consentire di segnalare tempestivamente un presunto scarico e sottoporlo alle verifiche degli organi preposti.
Il fiume Sarno, da decenni al centro delle emergenze ambientali dell’area, torna così sotto i riflettori con un’iniziativa che punta a rafforzare il monitoraggio dal basso e a favorire l’emersione di eventuali episodi di inquinamento.
L’appello è rivolto ai cittadini dell’Agro: segnalare ciò che accade lungo il fiume per contribuire alla tutela del territorio.
























