Una busta contenente un proiettile e una lettera con frasi minatorie è stata recapitata nei giorni scorsi al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, che ha presentato denuncia ai Carabinieri.
La missiva era stata consegnata agli inizi di agosto presso la sede del Ministero dell’Istruzione a Roma ed era indirizzata direttamente al ministro. A quanto emerso, la busta sarebbe stata spedita da Salerno da mittenti anonimi.
All’interno, oltre alla lettera, era presente un proiettile calibro 7,65.
Le accuse contenute nella lettera
Nel documento allegato alla busta sarebbero state segnalate presunte irregolarità legate al rilascio di diplomi da parte di scuole private della provincia di Salerno.
Gli autori della missiva avrebbero chiesto al ministro di denunciare e verificare quanto indicato nel foglio. Contenuti e circostanze della lettera sono ora oggetto degli accertamenti delle forze dell’ordine.
La presenza del proiettile e delle frasi minatorie ha portato Valditara a rivolgersi ai Carabinieri, che dovranno ora ricostruire la provenienza della busta e individuare gli eventuali responsabili.
La solidarietà al ministro
Dopo la notizia sono arrivate diverse manifestazioni di solidarietà nei confronti del titolare del dicastero dell’Istruzione.
Tra queste quella della ministra dell’Università Anna Maria Bernini, che ha affidato ai social il proprio messaggio: «Il dissenso è libero, la critica legittima, l’intimidazione e la violenza non lo saranno mai. La mia solidarietà al ministro Valditara per le gravi minacce ricevute».
Gli investigatori sono ora al lavoro per acquisire tutti gli elementi utili a chiarire l’origine della missiva, verificare le minacce contenute nella lettera e accertare l’identità di chi ha spedito la busta da Salerno.























