La Scafatese strappa un punto sul campo del Cosenza, chiudendo sull’1-1 la sfida disputata a porte chiuse allo stadio “Ezio Scida” di Crotone.

I calabresi sbloccano il risultato al 6’ con Gianluca Clemente, bravo a inserirsi sul secondo palo e a battere Forte di testa sugli sviluppi di un’azione costruita da Giannini e Petrovic.

La Scafatese prova a reagire e costruisce alcune occasioni per il pareggio. Al 22’ Emmausso finisce a terra in area dopo un contatto con Dalmazzi, ma l’arbitro Mbei lascia proseguire. I campani chiedono la revisione dell’episodio attraverso l’FVS, ma la decisione viene confermata.

Al 36’ è Filippo Tripi a sfiorare il gol con una conclusione a giro dal limite: Rizzo si supera e nega il pareggio alla formazione ospite. Prima dell’intervallo il Cosenza mantiene il vantaggio, nonostante altri tentativi della Scafatese.

Nella ripresa la squadra campana aumenta la pressione. Il tecnico interviene con diversi cambi, inserendo tra gli altri Volpicelli, Molinaro e Guerra, e al 56’ l’iniziativa è soprattutto della Scafatese.

Il pareggio arriva al 75’. A firmarlo è Michele Emmausso, che si incarica di battere una punizione dal limite e disegna una traiettoria perfetta: il destro a giro termina all’incrocio dei pali, lasciando senza possibilità di intervento il portiere Rizzo.

Nel finale il Cosenza prova a tornare avanti, mentre la Scafatese cerca di sfruttare gli spazi. All’81’ McJannet trova anche la rete, ma l’arbitro annulla per posizione di fuorigioco dopo la revisione dell’FVS.

Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: Cosenza-Scafatese termina 1-1. I campani, sotto nel punteggio dopo il primo tempo, riescono così a reagire nella ripresa e a tornare a casa con un punto.

Michelangelo Apuzzo