Un’apparente comunicazione ufficiale, costruita per mettere pressione alle vittime e convincerle ad allontanarsi dalle proprie abitazioni. È il nuovo tentativo di truffa telefonica segnalato a Lettere, dove la prontezza dei cittadini e l’intervento dei veri Carabinieri avrebbero impedito ai malviventi di portare a termine il piano.
La telefonata sarebbe arrivata con un tono perentorio, da parte di persone che si sarebbero presentate come appartenenti alla Stazione dei Carabinieri di Angri. Il messaggio era chiaro: i proprietari avrebbero dovuto raggiungere urgentemente la caserma per un presunto controllo di routine.
Dietro la richiesta, secondo la ricostruzione dell’episodio, si sarebbe celato un tentativo di raggiro finalizzato a far uscire i residenti dalle abitazioni, lasciando campo libero ai complici per eventuali furti.
La segnalazione e l’intervento dell’Arma
I cittadini coinvolti, insospettiti dall’insolita convocazione, non hanno abbandonato le proprie case. Hanno invece contattato direttamente la locale Stazione dei Carabinieri, permettendo ai militari di attivarsi tempestivamente.
L’intervento avrebbe consentito di intercettare e bloccare i soggetti coinvolti prima che potessero portare a termine i colpi o allontanarsi.
L’appello della sindaca
Sull’accaduto è intervenuta la sindaca di Lettere, Anna Amendola, che ha ringraziato i cittadini per la lucidità dimostrata e l’Arma per la rapidità dell’intervento.
«Questo episodio dimostra quanto sia fondamentale la collaborazione tra comunità e forze dell’ordine», ha dichiarato la prima cittadina, invitando in particolare le persone anziane a mantenere alta l’attenzione.
Il messaggio rivolto alla popolazione è quello di non fidarsi di telefonate che impongono spostamenti urgenti o fanno leva sulla paura, anche quando chi chiama utilizza nomi e riferimenti riconducibili alle istituzioni.
«Di fronte a telefonate anomale, non lasciate mai le vostre case e avvisate subito il 112», è l’invito della sindaca.
Controlli anche tra Gragnano e Casola
L’episodio si inserisce nel quadro delle attività di controllo condotte dai Carabinieri nell’area dei Monti Lattari.
Nella giornata precedente, tra Gragnano e Casola di Napoli, i militari hanno denunciato due persone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati quantitativi di marijuana e hashish, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.
























