CAVA DE’ TIRRENI – Un momento di confronto dedicato al ruolo degli insegnanti, alle sfide educative contemporanee e al rapporto tra tecnologia e dimensione umana. È questo il filo conduttore dell’iniziativa promossa dall’Istituto di Istruzione Superiore “De Filippis-Galdi” di Cava de’ Tirreni, in collaborazione con la sezione locale dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici, in occasione della Giornata mondiale degli insegnanti.

L’appuntamento è fissato per lunedì 5 ottobre, alle ore 9.30, nella Sala riunioni del Complesso monumentale di Palazzo San Giovanni. Il tema scelto per l’edizione è “Connessi alla rete ma disconnessi dal cuore”, una riflessione che intende porre al centro l’importanza delle relazioni autentiche nei percorsi di crescita e formazione delle nuove generazioni.

Ad aprire i lavori saranno i saluti della dirigente scolastica Maria Alfano, del sindaco di Cava de’ Tirreni Raffaele Giordano e del consigliere delegato all’Istruzione Vincenzo Passa.

Il programma proseguirà con i contributi dei dirigenti scolastici degli istituti comprensivi cittadini, della professoressa Simona De Simone, psicologa e docente dell’I.C. Balzico-Giovanni XXIII, e di Angelina Lamberti, presidente della sezione cavese dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici.

A coordinare il dibattito sarà Mimma Di Nino, già docente del “De Filippis-Galdi”.

Spazio anche agli studenti e alla creatività

La giornata vedrà una partecipazione attiva degli studenti degli indirizzi di Scienze Umane ed Economico-Sociale del liceo, protagonisti di alcune rappresentazioni.

Prevista anche la presenza di una delegazione di alunni degli istituti comprensivi Balzico-Giovanni XXIII, Carducci-Trezza, San Nicola e Don Bosco, accompagnati dai rispettivi insegnanti. Disegni e poesie saranno gli strumenti attraverso i quali i più giovani potranno esprimere pensieri ed emozioni, valorizzando il dialogo e la continuità educativa tra i diversi gradi dell’istruzione.

Il significato della Giornata mondiale degli insegnanti

Istituita nel 1994 dall’UNESCO e dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro, la ricorrenza del 5 ottobre richiama l’attenzione sul contributo fondamentale degli insegnanti nella formazione delle persone e nella costruzione della società.

La celebrazione si lega alla Raccomandazione del 1966 sullo status degli insegnanti, documento che ha definito importanti principi internazionali relativi alla professione docente, ai diritti, alla preparazione professionale e alle condizioni lavorative.

Un ruolo, quello degli educatori, riconosciuto anche nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare attraverso l’Obiettivo 4 dedicato all’istruzione di qualità, che individua nella formazione e nella valorizzazione degli insegnanti un elemento essenziale per garantire un’educazione inclusiva ed equa.

Redazione

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