Decine di segnalazioni per presunti illeciti ambientali, episodi di bracconaggio e maltrattamenti di animali sono arrivate agli uffici salernitani del Nucleo Guardie Giurate Ambientali di Accademia Kronos APS. A renderlo noto è la sezione provinciale dell’associazione, che attraverso una nota diffusa agli organi di stampa evidenzia le difficoltà di un’attività di controllo sempre più intensa sul territorio.
Le segnalazioni provengono da cittadini che, spesso anche in forma anonima, denunciano situazioni ritenute lesive dell’ambiente, degli animali e del patrimonio naturale della provincia di Salerno.
Il caso dei 38 cani sequestrati a Eboli
Tra gli episodi più recenti viene ricordato quello relativo ai 38 cani trovati in condizioni estremamente precarie all’interno di un casolare in località Eboli, oltre a un’attività di smaltimento illecito di rifiuti di diversa tipologia.
L’intervento, secondo quanto riferito dall’associazione, è stato condotto dalle Guardie di Accademia Kronos Salerno in collaborazione con il Comando Carabinieri Forestale di Capaccio-Paestum.
Per gli animali sequestrati è stata avviata un’attività di tutela e assistenza, con il supporto del servizio veterinario dell’ASL e di numerosi volontari. Sono inoltre in corso le procedure per gli affidamenti, con l’obiettivo di garantire ai cani condizioni di vita dignitose.
Sopralluoghi e collaborazione con le Forze dell’Ordine
Ogni segnalazione ricevuta viene sottoposta a una prima valutazione e, quando ritenuta meritevole di approfondimento, verificata attraverso sopralluoghi e ispezioni sul territorio. Attività che, in alcuni casi, possono richiedere anche diversi giorni prima di arrivare alla programmazione di interventi mirati.
L’associazione sottolinea il ruolo della collaborazione con le Forze dell’Ordine, in particolare con i Carabinieri Forestali, evidenziando come le attività di controllo possano concludersi, quando ne ricorrono i presupposti, con sequestri e denunce.
Un lavoro che, secondo Accademia Kronos, rappresenta anche uno strumento di prevenzione e deterrenza a tutela dell’ambiente e degli animali.
Il presidente: «Servono maggiore attenzione e riconoscimento per i volontari»
A intervenire è il presidente provinciale di Accademia Kronos Salerno, Alfonso De Bartolomeis, che richiama l’attenzione sulle difficoltà affrontate quotidianamente dai volontari.
«Siamo appassionati di animali e ambiente, ma le istituzioni dovrebbero essere più riconoscenti per chi opera nel volontariato e per le nostre attività. Troppo spesso attendiamo mesi per il rilascio o il rinnovo di un decreto abilitativo, che ci legittima a essere operativi per competenza, come previsto dalla legge», dichiara.
De Bartolomeis evidenzia inoltre il carattere esclusivamente volontario dell’impegno, senza compensi né finanziamenti.
«Il nostro è puro volontariato, non siamo remunerati e non abbiamo fondi. Ci autotassiamo per svolgere un compito di utilità sociale che mai come ora è diventato sempre più impegnativo, rischioso e dispendioso, anche in termini di energie».
L’associazione ribadisce infine la volontà di proseguire nelle attività di vigilanza e tutela, facendo affidamento sulla collaborazione dei cittadini e sul coordinamento con le autorità competenti.
























