A Maiori il concerto di due giovani artiste non vedenti

L’accesso al sapere senza barriere. A Maiori si parlerà di diritto fondamentale alla cultura, in un dibattito sul Trattato di Marrekech, accompagnato dal concerto di due giovani artiste, le pianiste Luciana Canonico e Giuseppina Mansi, entrambe non vedenti. L’appuntamento è per stasera, alle ore 19:30, a Palazzo Mezzacapo.

Un evento imperdibile organizzato da Isabella Adinolfi, Membro del Parlamento europeo EFDD/Movimento 5 Stelle, che segue, a poco più di un anno di distanza, lo straordinario concerto di Bruxelles.

Luciana Canonico sarà presente a Palazzo Mezzacapo per portare la sua testimonianza esibendosi in concerto per pianoforte con due brani: Sonata opera 35 n.2 di Chopin e Sonata 1924 di Stravinsky.

Saranno invece 6 i brani eseguiti da Giuseppina Mansi: “In the wee small hours of the morning” di David Mann/Bob Hilliard; “Always on mymind” di Elvis Presley; “Suonno a Marechiare” di Sergio Bruni; “Guaglione” di Aurelio Fierro; “Welcome intomy life” e “Il sole e l’allegria” scritti da Michele Criscuolo

A Maiori, Isabella Adinolfi avrà modo di portare all’attenzione di tutti le riflessioni sul Trattato di Marrakech, ovvero il Trattato che mira a garantire il libero accesso alla cultura alle persone non vedenti o affette da disabilità visive. A portare i saluti della Città sarà Antonio Capone, Sindaco di Maiori, accompagnato da Lidia Camera, Assessore al Turismo.

«L’evento organizzato dall’Onorevole Adinolfi – spiegaVincenzo Massa, Presidente UICI Campania e consigliere nazionale dell’Unione – dà la piena dimostrazione di come la disabilità visiva sia perfettamente superabile grazie ad un’attività straordinaria qual è la musica. Da Maiori possiamo cominciare a porre una serie di quesiti per l’accesso all’istruzione musicale. Vedere un’esibizione di due artiste non vedenti che propongono musica di alto livello rende atto a quella condizione di parità per cui l’Unione si batte ogni giorno e che ritroviamo nel Trattato di Marrakech. In tal senso – conclude il Presidente Massa – penso che il Trattato sarà pienamente realizzato quando, alle tante Luciana e Giuseppina d’Italia, sarà data la reale possibilità di potersi esprimere come chiunque altro».

«Avremo tutti modo di scoprire che l’arte, la poesia e la musica sono dei linguaggi universali a cui tutti dovrebbero poter avere accesso. Lo faremo ascoltando le note suonate da Luciana e Giuseppina– spiega Isabella Adinolfi, europarlamentare e membro della Commissione cultura del Parlamento europeo. Il dibattito, che accompagnerà il concerto, servirà inoltre a sensibilizzare i cittadini e le Istituzioni locali riguardo al Trattato di Marrakech ed alla sua ratifica. C’è infatti da mantenere alta la guardia per evitare che la ratifica del Trattato venga fatta slittare sine die dal Consiglio dell’Ue, pregiudicando così i diritti fondamentali delle persone non vedenti o con disabilità visive. E’ sempre importante dimostrare il vero significato di accesso universale alla musica, all’arte ed in generale alla cultura».