ACS Salerno: Opere e infrastrutture, dalla Regione 40 milioni per la progettazione

È stato pubblicato sul BURC n. 47 del 14 luglio scorso il Bando per la costituzione di una graduatoria finalizzata al finanziamento della progettazione di infrastrutture, in esecuzione della Delibera di Giunta regionale n. 244 del 24/05/2016.

Già nel febbraio scorso (D.G.R. n. 38 del 2/02/2016) la Giunta aveva attivato un Ufficio Speciale per la definizione e l’accelerazione, tra le altre cose, delle procedure di finanziamento di progetti relativi ad infrastrutture, e il finanziamento della progettazione realizzata da Enti Pubblici nel territorio della Regione Campania, a mezzo di fondi rotativi.

La Giunta ha ritenuto di accelerare l’operatività del fondo rotativo, anche in considerazione dell’avvio degli altri programmi comunitari, nazionali e regionali che impongono il sollecito avvio di operazioni e/o interventi infrastrutturali da finanziare con gli strumenti di programmazione comunitaria, nazionale e regionale 2014/2020. Le prime azioni attingeranno 40 milioni di euro dal Programma di Azione e Coesione – Programma Operativo Complementare 2014-2020 (POC), presentato dalla Regione Campania ed integrata secondo i parametri previsti dal MEF.

«Si tratta di una straordinaria opportunità – commenta il presidente di ACS Salerno, Antonio Lombardi – per ovviare alle deficienze tecniche, strutturali e di organico che spesso mettono gli enti locali nella incapacità di elaborare progetti esecutivi e cantierabili; deficienza che rischia di assumere proporzioni di ancora maggiori gravità alla luce delle nuove disposizioni del Codice degli Appalti. Questo bando consente di acquisire un parco progetti di grande valenza strategica, anche ai fini dell’immediata attivazione delle risorse comunitaria della nuova programmazione. Perché ciò accada, però, è importante che le amministrazioni locali dimostrino sollecitudine, efficacia ed efficienza, attivando la progettazione di interventi infrastrutturali atti innanzitutto a recuperare e riqualificare ampie zone del territorio, ma anche a rendere più fluida, efficiente, moderna ed ecosostenibile la circolazione di uomini e merci nelle zone più congestionate, con una politica che, superando egoismi e campanilismi, si muova, proprio come impone il nuovo Bando, nell’ottica di una concertazione e di una progettazione molto più ampia e molto più condivisa».

L’iter definito dalla Giunta regionale impone infatti processi di circolo virtuoso tra le istituzioni presenti sul territorio campano in armonia con gli obiettivi di sviluppo locale e rilancio territoriale declinati negli strumenti operativi della Programmazione Unitaria della Regione Campania, giacché il Bando si propone proprio di dare una spinta propulsiva ed una accelerazione agli strumenti delle politiche di programmazione comunitaria, nazionale e regionale, migliorando la risposta progettuale dei soggetti pubblici del territorio che intendono realizzare interventi inseriti o coerenti con le politiche di sviluppo locale definite nei programmi operativi 2014/2020.

L’Associazione dei Costruttori Salernitani nei prossimi giorni scriverà a tutti gli enti potenzialmente destinatari del bando, esortandoli all’utilizzo di questa opportunità.

Possono accedere al fondo le progettazioni di opere e/o infrastrutture finalizzate alla realizzazione di interventi di rigenerazione urbana in collegamento con gli altri ambiti tematici relativi a:

· mobilità sostenibile,

· interventi in ricerca e innovazione,

· infrastrutture di cura socio-educative rivolte ai bambini e a persone con limitazioni all’autonomia,

· potenziamento dell’offerta di servizi sanitari e socio-sanitari territoriali,

· smart cities and smart communities: Agenda Digitale – digitalizzazione dei processi amministrativi – e-government,

· filiere bio-energetiche,

· investimenti per la resilienza e l’adattamento climatico,

· dissesto idrogeologico,

· promozione e sviluppo della cultura e valorizzazione e messa a sistema del patrimonio culturale,

· tutela e valorizzazione ambientale,

· promozione del trasferimento di conoscenze e innovazione nel settore agricolo, forestale e delle zone rurali,

· sistemi produttivi, riqualificazione siti produttivi dismessi,

· risparmio ed efficientamento energetico degli edifici pubblici e dell’edilizia abitativa pubblica,

· edilizia scolastica ed universitaria,

· scuole innovative.

Possono presentare domanda di contributo gli enti locali (Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Enti Parco, Comuni associati ex L.R. n. 16/2014), gli enti pubblici non economici, gli organismi di ricerca pubblici, le istituzioni universitarie pubbliche, gli enti del Servizio sanitario regionale, e i gestori di servizio pubblico.

Ciascun soggetto può presentare, con un’unica domanda, la richiesta di finanziamento per attività progettuali riconducibili ad una o più opere e/o infrastrutture.

Il contributo può riguardare una o più delle seguenti fasi:

· redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica,

· elaborazione del progetto definitivo;

· elaborazione del progetto esecutivo;

· attività di verifica preventiva;

· validazione della progettazione.

La progettazione potrà essere realizzata attraverso il ricorso a progettazione interna o a professionisti esterni, o anche a procedure di evidenza pubblica.

Il contributo può coprire fino al 100% del costo della progettazione dell’opera e/o dell’infrastruttura.

Le domande devono essere inviate esclusivamente in modo telematico a partire dal 01/08/2016 e non oltre le ore 13:00 del giorno 15/09/2016 nell’apposita sezione dedicata al Fondo di Rotazione sul Portale Gare della Regione Campania (https://gare.regione.campania.it/portale/index.php).