AgroInvest e Patto: Canfora convoca i sindaci

Torna al centro del dibattito politico, nell’Agro nocerino, il futuro degli strumenti di concertazione. Il presidente della Provincia e sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, ha convocato i sindaci del comprensorio per discutere del destino di AgroInvest e della Patto Territoriale dell’Agro. L’appuntamento è fissato per questa mattina alle 11 a Palazzo Sant’Agostino. Già qualche settimana fa, Canfora aveva incontrato, a Sarno, alcuni primi cittadini dei comuni dell’Agro per affrontare la questione AgroInvest. Stamattina, alla Provincia, la riunione allargata a tutti i sindaci del comprensorio.

Sul tavolo dovrebbe esserci l’ipotesi di un accorpamento delle due società in un unico strumento, ma non solo. L’attenzione sarebbe puntata anche sull’assetto dei consigli di amministrazione. Dopo le elezioni amministrative dello scorso anno, sono stati eletti tre nuovi sindaci, Canfora a Sarno, Salvatore Bottone a Pagani e Giovanni Maria Cuofano a Nocera Superiore. Alcuni di questi amministratori avrebbero intenzione di partecipare attivamente alla gestione degli strumenti di concertazione, il che tradotto significa che potrebbe concretizzarsi un riassetto dei due cda.

Al timone della Patto dell’Agro, in qualità di presidente, figura l’ex sindaco di Nocera Superiore, Gaetano Montalbano, mentre il presidente di AgroInvest è Felice Luminello, sindaco di San Valentino Torio, il cui secondo mandato si chiude tra qualche mese. Lo scopo dell’incontro convocato da Canfora sarebbe quello di arrivare ad un’intesa evitando che si ripeta il copione andato in scena circa un anno fa, quando dopo assemblee infuocate e scontri al vetriolo tra opposte fazioni, si ridisegnarono i due cda.

“Se dovesse servire a garantire una riflessione comune volta alla ricerca di un nuovo equilibrio, mi sono già detto pronto a rimettere la mia carica di vicepresidente della Patto dell’Agro –ha dichiarato il sindaco di Corbara Pietro Pentangelo-. Mi auguro solo che non si riapra quel valzer infinito di discussioni andato in scena un anno fa, perché significherebbe pregiudicare la vita di questi strumenti”.

Plaude alla convocazione del vertice il sindaco di Angri Pasquale Mauri. “Sono tra coloro che hanno sollecitato questo incontro –ha affermato-. E’ necessario adeguare questi strumenti alle nuove normative e alle reali esigenze del territorio”. Il primo cittadino di Angri guarda con favore all’ipotesi di un accorpamento delle due società.

Dopo il summit a Sarno, si era già espresso anche il presidente di AgroInvest, Felice Luminello, che si era detto soddisfatto dall’iniziativa intrapresa da Canfora. “Il presidente della Provincia, che è anche sindaco di Sarno, ha voluto riavviare un percorso intrapreso in passato anche in virtù delle nuove normative nazionali europee –aveva affermato Luminello-. E’ giusto che il presidente della Provincia come ente di coordinamento territorio abbia un ruolo di primaria importanza”.

Intanto, ieri pomeriggio, è saltata per mancata del numero legale la riunione del coordinamento istituzionale del Piano di Zona. All’ordine del giorno l’approvazione del protocollo d’intesa tra l’Asl Salerno, distretti 60/61/62 e il Piano di Zona per l’erogazione degli assegni di cura; l’approvazione delle modifiche al regolamento per il servizio di assistenza domiciliare proposte dall’Asl e l’affidamento dell’incarico di addetto stampa e comunicazione. L’ultimo punto potrebbe generare polemiche. Un nuovo incontro è stato fissato per lunedì.

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