Alla scafatese Marianna Liguori il premio “Volto Nuovo” del 60° Festival di Castrocaro

Si chiama Marianna Liguori, è nata 30 anni fa Scafati e oggi vive a Napoli, ma è calabrese di adozione (ha vissuto a Catanzaro per 20 anni). È lei la vincitrice del premio per il “volto nuovo” assegnato al 60° Festival di Castrocaro, il famoso festival canoro per “voci nuove” che negli anni ha tenuto a battesimo artisti come Ramazzotti, Mannoia, Caselli, Pausini, Zucchero e tanti altri.

Nel corso della serata finale, svoltasi sabato 26 agosto nella cittadina termale romagnola e andata in onda in prima serata in diretta su Rai1, il Festival ha dunque assegnato anche il riconoscimento al cabarettista più promettente. La speciale giuria formata da Roberta Faccani, ex voce dei Matia Bazar e oggi protagonista dei più grandi musical italiani,Willy Vecchiattini, PR del campo della moda e dello spettacolo, e Stefania Tschantret di Oblivion Production, società italiana di produzione cinematografica, hanno premiato l’esibizione di Marianna, in Arte Mary Colt.

Con il suo esilarante racconto sul difetto dei calabresi di lamentarsi sempre Marianna ha superato la concorrenza del romano Emiliano Morana conquistando il voto della giuria. Nel suo monologo ha interpretato una classica telefonata tra due calabresi che fanno a gara a chi si lamenta di più (per scaramanzia, secondo il suo modesto parere). E il lamento si traduce in un unico concetto – “BEATA A TIA!” – in una sorta di “gara” che finisce per concludersi in modo davvero… definitivo!

Marianna è attrice e doppiatrice. Diplomata alla scuola di teatro sperimentale Teatro Elicantropo di Napoli, ha iniziato presto a recitare in diversi spettacoli, continuando la sua formazione su Storia del cinema, Studio e mimo corporeo, Laboratorio sulla voce, Dizione, Danza e movimento. Come attrice ha lavorato in teatro in CAFFÈ NOTTURNO, C’È DI PEGGIO CARE SIGNORE per la regia di Antonio e Maurizio Casagrande e in ZAPPATORE per la regia di Bruno Garofalo e la direzione artistica di Nino D’Angelo; in televisione nelle popolare sit-com di Canale 9, FUORI CORSO, con Ciro Ceruti e Ciro Villano; al cinema nel film L’AMORE BUIO di Antonio Capuano. Come doppiatrice (ha conseguito il diploma di Doppiaggio presso la Fono Roma) nel cinema ha prestato la voce alla piccola Ariel Grazia Trevisone nel film BABBO NATALE NON VIENE DA NORD di Maurizio Casagrande. Come cabarettista ha partecipato a diversi laboratori come SI…PARIANDO, diretto da Maria Bolignano, al Teatro TAM di Napoli diretto da Nando Mormone, e NORD AND SUD, diretto da Roberto Galiani, al Planet Seven Show di Roma.

Informazioni sull'Autore

Sito di informazione. Servizi giornalistici video e testuali 24 ore su 24 dall'Agro Nocerino Sarnese, Area Vesuviana, Monti Lattari, Valle dell'Orco e Valle Metelliana e Salerno Nord.

Articoli correlati