Allarme sociale a San Marzano sul Sarno. Appello del sindaco al Prefetto

Allarme sociale a San Marzano sul Sarno. Appello al Prefetto, convocare subito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. A richiederlo a gran voce é Il Sindaco di San Marzano sul Sarno Cosimo Annunziata che nella lettera inviata al Prefetto di Salerno Salvatore Malfi richiede la convocazione del Comitato per affrontare la grave situazione di insicurezza ed allarme sociale che vive il territorio.

“É necessario individuare comuni possibili strategie di interventi e attività tese ad arginare la situazione di crescente allarme sociale della comunità da me amministrata – scrive il Sindaco Cosimo Annunziata -. Un peso rilevante, purtroppo, pare essere costituito dall’accentrato flusso migratorio di cittadini comunitari ed extracomunitari nel territorio comunale”.

Lo scambio e l’integrazione culturale, da sempre favoriti dalle iniziative poste in essere dal governo cittadino in quanto momento di crescita e confronto per ogni comunità, vive oggi un momento di crescente tensione in considerazione degli illeciti ed illegittimi comportamenti che, pur tenuti da una rappresentanza che sembra di pochi soggetti, risultano inaccettabili per una comunità che negli anni passati si è contraddistinta nell’Agro per l’aperta e positiva accoglienza rispetto alle culture diverse”. Così continua il Primo Cittadino che riporta un episodio di alcuni giorni fa.

“Da ultimo si segnala, per l’ondata di indignazione e unanime riprovazione che ha provocato nell’intera comunità, l’episodio verificatosi nei giorni scorsi a danno di un esercizio commerciale dove due cittadini extracomunitari in stato di ebbrezza hanno aggredito e procurato gravi lesioni alla titolare. Non è possibile ignorare la necessità di individuare azioni comuni per consentire il controllo e il rispetto delle regole di minima convivenza da parte anche di questi cittadini, in considerazione peraltro del clima creatosi nel paese di diffidenza nei confronti degli stessi”.

Un allarme sociale che riguarda anche il mancato rispetto di regole civili anche per la raccolta differenziata. “Una costante comune nei comportamenti è la totale assenza di rispetto delle regole per la raccolta differenziata che disincentiva in conseguenza fortemente gli altri cittadini, l’abbandono di bottiglie vuote nei luoghi pubblici (solo nella giornata di ieri ne sono state raccolte oltre trecento), la litigiosità che aumenta in rapporto alla consapevolezza dell’impunità. Così scrive Annunziata – A fronte di ciò vi è l’impossibilità spesso di individuare i colpevoli per atteggiamenti omertosi e di rendere effettive le sanzioni quando applicate. I bellissimi cortili, in pieno centro abitato, di via Cesare Battisti, sono ormai diventato un ghetto di sporcizia ed emarginazione, dove è impossibile anche entrare per effettuare ogni forma di controllo”.

L’attenzione richiesta al Prefetto di Salerno riguarda anche la vivibilità nel centro storico .

“L’impedimento della fruibilità degli spazi pubblici, lo scadimento della qualità urbana, gli atti vandalici di danneggiamento del patrimonio pubblico e privato che si ripetono nonostante gli sforzi assidui ed il costante impegno delle Forze dell’Ordine, finiscono con il vanificare gli sforzi compiuti, anche con sacrificio, per migliorare le condizioni di vivibilità nel centro urbano, la convivenza civile e la condizione sociale. Tutto ciò premesso, urge un confronto tra i componenti del Comitato al fine di attivare azioni congiunte per il controllo del territorio, al fine di garantire le condizioni di pace sociale, che costituisce una priorità e un bene primario per i cittadini, oltre che un requisito necessario alla vita serena ed allo sviluppo sociale ed economico”, conclude il Sindaco Cosimo Annunziata.