Ambiente. Scafati Arancione bacchetta Aliberti: “Peccato che per un anno sia stato silente”

Inquinamento ambientale a Scafati, dopo la presa di posizione del sindaco Pasquale Aliberti, arrivano le stoccate del Movimento Scafati Arancione, che denuncia i ritardi dell’amministrazione sul tema.

Siamo molto felici di sapere dell’interessamento del Sindaco Aliberti rispetto al sito di stoccaggio di via delle Industrie dopo quasi un anno di battaglie portate avanti dal nostro Movimento relativamente alla questione ambientale. Siamo felici di sapere che, ancora una volta, dopo una nostra azione concreta – esposto alle autorità – anche il sindaco abbiamo sentito il dovere di firmare un simil-esposto e confermare le nostre preoccupazioni, invitando le autorità ad intervenire, proprio come fatto da noi qualche settimana fa – si legge nella nota di Francesco Carotenuto -. Peccato che il sindaco sia stato silente quando un anno fa, gli trasmettemmo una richiesta di accesso alle autorizzazioni che erano state concesse a “Helios” per il trattamento dei rifiuti, autorizzazioni che non ci sono mai state fatte pervenire e sulle quali pende anche un silenzio assordate da parte dell’amministrazione in riferimento all’ampliamento del sito senza che questa amministrazione abbia alzato un dito per opporsi”.

E ancora: “Adesso, a seguito della mobilitazione di una parte imponente della popolazione cittadina, il sindaco pare si ricordi, o forse avrà riletto il testo unico degli enti locali, di avere un ruolo fondamentale della comunità: essere ufficiale di governo. E proprio come ufficiale di governo la legge gli consente il famoso potere di ordinanza, come per esempio rispetto a questioni di salute pubblica. Ebbene, proprio rispetto a questa importante funzione, ci chiediamo cosa voglia fare il primo cittadino rispetto a questo delicato problema -ci rendiamo conto che il periodo è difficile anche per lui sotto il profilo giudiziario-. Un esposto non risolve nulla, un’ordinanza invece si. Pertanto saremo costretti, qualora non verranno adottati provvedimenti seri – conclude la nota – a rivolgerci al Prefetto di Salerno, organo al quale un sindaco deve rispondere gerarchicamente in caso di negligenza e chiederemo di intervenire d’ufficio, dopo aver analizzato il caso di specie e le eventuali responsabilità del sindaco di Scafati, silente fino a questo momento su una vicenda che colpisce non soltanto i residenti di quelle zone, ma colpisce l’ambiente e il territorio intero”.,.

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