Amianto killer nei pressi della scuola Fusco di Via Adriana. Scatta la petizione

Amianto killer nei pressi della scuola Fusco di Via Adriana. Il pericoloso materiale è abbandonato da oltre un mese, proprio lungo la strada che conduce al plesso scolastico. Alto è il rischio di esposizione per i bambini e i genitori che fino a pochi giorni fa hanno accompagnato il loro figli a scuola.

Il Comune ha provveduto a mettere in sicurezza l’area inserendo i rifiuti in appositi sacchi speciali delimitando la zona in attesa del via libera dell’Asl per il piano di smaltimento, ma il pericoloso materiale resta ancora lì, costituendo così un potenziale ed effettivo pericolo per la salute.

Per dare un’accelerata al problema alcuni genitori hanno proposto la firma di una petizione che sarà proposta nella giornata di oggi durante il ritiro delle pagelle.

“Già nell’autunno scorso denunciai che nello stesso luogo erano stati abbandonati materiali di risulta con tubi di amianto” dice l’avvocato Mario Gallo.

“L’amianto killer mi ha portato via mia madre, che si è ammalata di mesotelioma pleurico pur non lavorando a stretto contatto con fibre di amianto. Tale malattia – continua Gallo – può colpire chiunque solamente respiri una particella di amianto, purtroppo presente in grosse quantità nella nostra città, sia in strutture edilizie, a volte anche pubbliche che nelle strade, abbandonato da individui senza scrupoli”.

Infine il sentito appello: “Invito il Comune a fare un censimento delle strutture ove sia presente amianto, nonché a dotarsi di impianti di videosorveglianza, come Nocera Inferiore, affinché si possano prevenire episodi di abbandono di rifiuti pericolosi addirittura in pieno centro. L’amianto è un assassino che agisce in silenzio e per questo va combattuto. Io cercherò sempre di denunciare è sensibilizzare le autorità e l’opinione pubblica, affinché ciò che è accaduto alla mia famiglia non possa accadere più”.

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