Angri. Blitz dei vigili al cimitero

Controlli da parte della polizia locale al cimitero di Angri.

A seguito di alcune segnalazioni giunte al comando di via Michelangelo Buonarroti, e su disposizione del pubblico ministero Mafalda Cioncada, che ha emesso un decreto di sequestro e di perquisizione nei confronti del responsabile della struttura, gli agenti guidati dal comandante Anna Galasso, venerdì pomeriggio, hanno messo a segno il blitz.

Riflettori puntati sugli oneri per le inumazioni, le esumazioni e il trasporto delle salme. Secondo quanto emerso finora dalle indagini, alcuni cittadini avrebbero versato le somme al responsabile della struttura, Nicola Manzo, che avrebbe consegnato agli utenti dei bollettini prestampati, col timbro di poste italiane, a titolo di ricevuta.

Le somme, però, non sarebbero state versate dal responsabile della struttura, Manzo che risulta indagato con l’accusa di peculato ed è difeso dall’avvocato Gino Fontana, sul conto corrente del Comune. La polizia locale avrebbe sequestrato 500 pratiche, che fanno riferimento alle attività svolte da gennaio ad oggi.

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