Angri. Il Comune sostiene l’apicoltura

Il comune di Angri ha aderito al progetto “Mediterranean CooBEEration”, attivato per sostenere l’apicoltura e il suo ruolo strategico per la salvaguardia della biodiversità, il miglioramento della sicurezza alimentare e lo sviluppo socio-economico.

Un progetto che coinvolge numerosi Paesi come il Libano, il Marocco, la Tunisia, l’Algeria, i Territori palestinesi, l’Italia e altre nazioni affacciate sul Mediterraneo. Oltre agli scopi specifici, il progetto si pone una finalità trasversale che è quella di contribuire alla costruzione dell’identità, dell’integrazione e della coesione dell’area del Mediterraneo e, contemporaneamente, mostrare come vari attori di diversa natura (organismi internazionali, autorità locali, produttori, mondo accademico e istituzioni governative) possano lavorare insieme articolando e armonizzando ruoli e azioni nel quadro di un obiettivo comune di sviluppo sostenibile.

“La distruzione e la frammentazione degli habitat naturali è la causa principale della riduzione di biodiversità del paesaggio. L’impoverimento della flora spontanea, l’eliminazione delle siepi e dei boschi, la cementificazione selvaggia e l’urbanizzazione, hanno sottratto alle api fonti indispensabili e tradizionali di approvvigionamento. Difesa e miglioramento dell’ambiente sono impensabili se non si protegge la vegetazione, altrettanto la salvaguardia della flora è inconcepibile senza l’ausilio degli insetti impollinatori – dichiara il vicesindaco Giuseppe D’Ambrosio – Azioni di informazione e sensibilizzazione nei confronti dei cittadini e progetti mirati per sostenere l’apicoltura come fonte di reddito in agricoltura. Un doppio binario che fa bene all’ambiente e tutela un’arte antica. Credo che sia motivo di orgoglio, per un’amministrazione, far parte della Rete dei Comuni amici delle api, ovvero di un gruppo di Comuni virtuosi che hanno scelto di essere parte attiva nella tutela del proprio territorio. È fondamentale che sempre più Comuni entrino a far parte di Coobeeration che agisce in tal senso nella tutela delle api e dell’apicoltura.”