Angri. Il Palio delle polemiche. Milo: “Un evento che non ha niente a che fare con la nostra storia”

Primi appuntamenti e prime polemiche. Dopo le critiche suscitate dalla decisione di concedere l’uso dello Stadio Novi per la Giostra dei Cavalieri, arriva l’affondo del consigliere Alberto Milo che evidenzia la scarsa partecipazione alle prime iniziative.

“Non è mia intenzione fare polemica, ma constatare i fatti sì – scrive su Facebook -. Ieri pomeriggio, nella insigne Collegiata di San Giovanni Battista, in una navata semivuota, si è svolta la prima fase che dà inizio al Palio (storico?): come si fa a non notare che, tra i pochi presenti, spiccava il gonfalone e un rappresentante del comune che indossava la fascia? In serata, si sono spostati nella sala degli affreschi del nostro castello per presentare l’evento e, anche in quel caso, i cittadini hanno disertato l’appuntamento. A nulla è valso far coincidere la presentazione con la celebrazione della decollazione del nostro Santo Patrono.
Possiamo solo desumere che con la loro assenza gli Angresi hanno manifestato la non condivisione delle scelte di questa amministrazione, nonostante abbiano convocato tre consigli comunali e cambiato il nostro statuto per istituzionalizzare un evento che non ha niente a che vedere con la nostra storia e soprattutto con lo sviluppo culturale e turistico della nostra ormai martoriata città. Mi chiedo: quando ci sarà un atto di dignità?”.

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