Angri. L’assessore Russo invita a destinare il “5 per mille” al Comune

Anche quest’anno tutti i cittadini possono, in fase di compilazione delle dichiarazioni dei redditi (modello 730, modello UNICO o Certificazione Unica), destinare il “5 per mille” delle loro trattenute Irpef, relative ai redditi 2016, anche ai Comuni per le attività sociali.

“Il cinque per mille, destinato al Comune di Angri per il sociale – spiega l’assessore Pasquale Russo -, andrà ad implementare il Fondo di Solidarietà della Cassa Comunale. Esso può essere determinante per la qualità della vita dei soggetti più deboli, soprattutto nell’attuale congiuntura economica che impone ancora interventi a sostegno di nuclei familiari in difficoltà per riduzione o perdita del reddito da lavoro e in generale delle fasce più bisognose della popolazione. Per questo invitiamo i cittadini di Angri a riflettere sull’opportunità di destinare questa somma al proprio Comune. Non costa nulla e basta una firma: se non si esprime alcuna preferenza, il 5 per mille resterà allo Stato”.

Per scegliere il proprio Comune di residenza quale destinatario del 5 per mille è sufficiente firmare nel riquadro che riporta la scritta “Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza”. Attenzione: la scelta di destinazione del 5 per mille può essere espressa solo per una delle finalità destinatarie della quota.

Chi non deve presentare la dichiarazione dei redditi, può esprimere la scelta del 5 per mille utilizzando l’apposita scheda allegata alla Certificazione Unica (che, dal 2015, ha sostituito il CUD). La scelta si effettua apponendo la propria firma nel riquadro “Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza”. Inoltre, il contribuente deve dichiarare di essere esonerato dall’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi, apponendo la firma in fondo alla scheda.

La scheda va presentata, in busta chiusa, con le seguenti modalità:
– all’ufficio postale (il servizio di ricezione è gratuito);
– ad un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, CAF, ecc.). Quest’ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta attestante l’impegno a trasmettere le scelte. Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per l’effettuazione del servizio prestato.

La busta da utilizzare per la presentazione della scheda deve recare l’indicazione “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL’OTTO, DEL CINQUE E DEL DUE PER MILLE DELL’IRPEF”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente.
Inoltre, la scheda per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’IRPEF può essere presentata direttamente dal contribuente avvalendosi del servizio telematico.

La scelta di destinazione del 5 per mille, dell’8 per mille e del 2 per mille non sono in alcun modo alternative tra loro, pertanto possono essere espresse tutte..

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