Angri. L’ex scuola elementare di Via Cervinia diventa ritrovo di malintenzionati

Terra di nessuno. Già dall’imbrunire l’area dell’ex scuola primaria Fusco di Via Cervinia è presa d’assalto da gang di giovani e malintenzionati che stazionano all’interno dell’ex plesso fatiscente della scuola. Mancanza di controlli, abbandono e il facile accesso attraverso il parcheggio in terra battuta nel retro dell’area, al prolungamento Corso Italia, diventano condizione ideale per lo stazionamento di giovanissimi che mettono a rischio anche la loro incolumità.

Più volte sono stati sollecitati amministratori e i tecnici del comune a ovviare a questa pericolosa situazione di degrado sena alcun risultato. Nel 2010 su intuizione dell’allora consigliere comunale Alfonso Scoppa prese forma il progetto Jessica. Il Progetto di Riqualificazione Urbana delle aree che includevano Piazza Annunziata, prolungamento di Corso Italia e via Cervina.

Il sindaco Ferraioli avrebbe manifestato l’intenzione di recuperare l’idea. Vanno però ridefinite tempi e modalità. A occuparsi della pericolosa situazione anche il consigliere comunale dei Popolari Angresi Alberto Milo che ha presentato una richiesta nella quale chiede con urgenza la messa in sicurezza della ex scala d’emergenza dell’edificio scolastico.

“Considero necessaria la rimozione della rampa o almeno che si provveda a sbarrare l’accesso in qualsiasi modo, per evitare tragedie derivanti da una caduta accidentale da un punto così alto, da parte di ragazzi che, inconsapevoli del rischio al quale vanno incontro, salgono per puro divertimento” afferma Milo.