Angri. Rifiuti, i dubbi e le proposte di Evolution 5 Stelle

Rifiuti: quale futuro? Il gruppo Evolution 5 Stelle di Angri scrive al sindaco Cosimo Ferraioli e all’ Assessore Caterina Barba per chiedere chiarezza sulla futura gestione del servizio.

“Dopo il giusto sfogo dell’assessore Barba per gli incivili che versano di tutto nelle fantomatiche “isole ecologiche“ ricordiamo che – si legge nella missiva -:
in data 29 Ottobre 2015, L’Associazione Evolution5stelle-Angri protocollò ”Cambiamo La Campania – Cambiamo Angri “ dell’Associazione Impatto Ecosostenibile Zero Waste Campania”, anche noto come progetto “ Rifiuti Zero”.

Bisogna ricordare che lo scorso Marzo 2016, lo stesso Sindaco Manifestò pubblicamente la volontà di attuarlo e dichiarò l’apposizione della firma sullo stesso. Ad oggi oltre un anno dopo tale pubblica dichiarazione, ciò non è avvenuto.

Per svariati mesi successivi all’evento del Marzo 2016 l’Assessore all’Ambiente, Caterina Barba, dopo ripetuti tentativi di dialogo che non ebbero esito positivo, ci rese noto che l’Amministrazione avrebbe valutato il progetto ma che qualunque valutazione sarebbe seguita alla stesura del Piano industriale cui stavano lavorando.
Per mesi abbiamo atteso con pazienza e correttezza ma vorremmo ricordare all’Assessore e, tramite lei, il Sindaco, che il Piano Industriale è una pianificazione che compete alle aziende interessate alla fornitura del servizio e non all’Amministrazione né all’Assessore.

Dai giornali locali abbiamo appreso la notizia che, a quanto pare, il Comune di Angri sarebbe costretto ad aderire al consorzio campano per la gestione rifiuti e che tale dovrà gestire “a suo piacimento” l’intero ciclo di Raccolta, Pulizia e Conferimento dei Rifiuti ed, oltretutto, il Comune non avrebbe voce in capitolo.

Facciamo dunque presente che tale fatto non costituirebbe un impedimento alla realizzazione del progetto “Rifiuti Zero”.

A tale proposito ricordiamo che, con sentenza N° 3719 del 28/07/2015 il Consiglio di Stato ha affermato che” non è normativamente individuabile, in particolare, alcuna riserva nella titolarità del servizio di igiene urbana in capo ai Consorzi di bacino”. Più estensivamente i Comuni sono liberi nella scelta dell’ente ( consorzio, privato, azienda partecipata) alla quale affidarsi per i servizi inerenti la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.
Dunque seppur l’Amministrazione volesse affidare (per pura scelta politica, sia chiaro) il servizio a terzi ed entrare quindi a far parte di un consorzio, sarebbe parimenti d’uopo ( e moralmente obbligata) a fornire direttive riguardo le specifiche caratteristiche ed esigenze della Città.

Dunque se l’Amministrazione aderisse al progetto Rifiuti Zero, questo non rappresenterebbe un ostacolo al rapporto tra amministrazione e Consorzio nello svolgimento delle prestazioni che, a questo punto, ci chiediamo quali siano effettivamente, ma addirittura la cittadinanza conoscerebbe una “VISIONE CHIARA” di come ci si voglia muovere e quale sia il percorso da seguire nonché i risultati da raggiungere.

Inoltre, che fine farà Angri Eco-servizi, verrà assorbita dal Consorzio o sarà completamente dismessa? E le ricadute economiche e sociali chi le assorbirà?

Inoltre ci permettiamo di sottolineare un altro aspetto che viene sottovalutato per gestire meglio la problematica e “premiare i cittadini virtuosi”.

Con Decreto della Giunta Regionale della Campania N° 384 del 31/07/2012 ”Metodo per il calcolo percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani”, con la quale si porta alla regolamentazione la formazione di compostiere e i relativi bonus assegnati ai cosidetti “virtuosi”, si darebbe, con apposita delibera e schema di convenzione, la possibilità, a molti cittadini di autogestirsi con il compostaggio della frazione organica e risparmiare sulla TARI ( bolletta rifiuti).

L’Amministrazione ha recepito tale Decreto? L’Assessorato all’Ambiente angrese lo ritiene un progetto attuabile?

Va ricordato che la sola Corte Europea solo l’estate scorsa ha sancito una multa da 20 Milioni di euro per l’Italia proprio per le gravi carenze riscontrate nella regione Campania in materia di rifiuti.

Allora sarebbe davvero cosi utile per la comunità aderire a un consorzio, o, forse sarebbe meglio sfruttare un’azienda locale quale Angri Eco-Servizi per attuare il piano Rifiuti Zero capace di portare , col 65% di raccolta differenziata, una gestione virtuosa ed una futura bolletta più leggera per il cittadino? Tutto ciò, ovviamente, in ossequio alla legge quale, in questo caso, l’art. 205 del D.Lgs 152/2006 che prevede “ in ogni ambito territoriale ottimale deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani per raggiungere i seguenti obbiettivi: 35% entro il 2006, 45% entro il 2008 e 65% entro il 2012. “ Questa, a sua volta, costituita in virtù della Direttiva 2008/98/CE che, tende ad un’ottica di riciclaggio ivi compresa nella VISIONE Rifiuti Zero.

Ed appartiene agli ultimi giorni, infine, la notizia che, con Delibera di Giunta N° 51 del 23/03/2017, ben presto potrebbero essere dislocate tre Compostiere di tipo T3 ( 130 tonnellate/anno) all’interno di tre edifici scolastici del nostro comune. Al riguardo chiediamo all’Amministrazionme se sia pienamente a conoscenza della grandezza di tali impianti eb dei disagi che tali potrebbero comportare se locate nei pressi di edifici adibiti allo sviluppo delle future generazioni.

In aggiunta a tale progetto, ricordiamo all’amministrazione che nel 2011 ol comune di Angri,amministrato dalla giunta Mauri, recepì una legge regionale in merito alla fornitura di “compostiere familiari” alla comunità tramite delibera di giunta, perché a tale delibera non è stato dato ancora seguito?

In attesa di conoscere queste risposte ribadiamo la disponibilità di “Evolution5stelle-angri” e di “Impatto Ecosostenibile Zero Waste Campania” a collaborare e ad interagire sugli aspetti delicati, lungi da noi di produrci in sterili polemiche, certi di incarnare uno spirito giusto di “Cittadini Consapevoli” che vogliono fare il bene della propria comunità”.

Informazioni sull'Autore

Sito di informazione. Servizi giornalistici video e testuali 24 ore su 24 dall'Agro Nocerino Sarnese, Area Vesuviana, Monti Lattari, Valle dell'Orco e Valle Metelliana e Salerno Nord.

Articoli correlati