Angri. Rio Sguazzatoio e lavori Rfi, in aula le questioni poste dalla minoranza

Si riunirà il prossimo 10 luglio il Consiglio Comunale. AlL’ordine del giorno, su istanza presentata dai Consiglieri Comunali di minoranza, Domenico D’Auria, Pasquale Mauri, Annamaria Russo, Vincenzo Ferrara, Giancarlo Palmiro D’Ambrosio, Ivan Lanzione, due questioni: il Rio Sguazzatorio e i lavori di realizzazione del sottopasso e sovrappasso per abolizione dei passaggi a livello da parte di RFI.

“L’esigenza di inserire tali punti all’o.d.g. – spiegano i consiglieri di minoranza – nasce dalle sollecitazioni e richieste di chiarimenti pervenute dai numerosi cittadini interessati che hanno bisogno di comprendere quali atti e/o adempimenti sono in itinere, sono stati o saranno adottati affinché sia garantita l’incolumità nonché la salvaguardia di chi vi abita e del territorio stesso, atteso che sia l’area interessata dal rio Sguazzatorio che quella dei lavori di RFI presentono delle criticità oggettive che vanno risolte prima che si verifichino catastrofi o incidenti irreparabili”.

E ancora: “Per quanto concerne il Rio Sguazzatorio, la problematica riguarda il dissesto idrogeologico che permane nonostante le rassicurazioni ricevute in campagna elettorale su un’imminente soluzione. Anzi la situazione è peggiorata. Un alveo che non ha più alcuna capacità idraulica e che rischia di esondare, distruggendo ogni coltura e allagare ogni casa nelle vicinanze, al primo accenno di piogge torrenziali che si potranno facilmente verificare nei prossimi mesi – prosegue la nota -. Identiche preoccupazioni si registrano per l’imminente ultimazione dei lavori di realizzazione del sottopasso e sovrappasso da parte di RFI per la mancanza di sicurezza stradale di Via Salice e via Palmentello Nord dove si riverserà tutto il traffico proveniente dalla SS18 oltre che non si prospettano soluzioni tangibile ai problemi di allagamento delle proprietà dei residenti limitrofi ai lavori in corso, nonostante le diverse ordinanze sindacali. Preoccupazioni non di poco conto che rischiano di mortificare un territorio e di creare disagi ad una parte di cittadini che vanno invece tutelati.

Per tali motivi, nel più ampio spirito di collaborazione, lontani da ogni vena polemica o mera strumentalizzazione, – concludono gli esponenti dell’opposizione – abbiamo richiesto – continuano i Consiglieri – di confrontarci in consiglio per poter dare il nostro contributo, pronti a supportare anche eventuali azioni amministrative che si volessero adottare nei confronti di Enti responsabili, qualora si ravvisino mancanze o omissioni rispetto alla tutela dei nostri concittadini e del territorio”.

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