Angri. Schiamazzi notturni e sonno negato. Si leva la protesta

Un pullulare notturno che disturba il sonno degli angresi. Complice il caldo e la maggior parte delle finestre aperte il riposo degli angresi viene continuamente disturbato: dal centro alla periferia si leva unanime il coro della protesta e del diritto al sonno perduto. In vari punti della città si registrano schiamazzi a tutte le ore della notte.

In strada, al centro, a tarda sera sfrecciano senza nessun controllo “vere e proprie discoteche su quattro ruote” con il volume dello stereo a manetta, scooter, motorette e lambrette con rumorose marmitte modificate e guidatori urlanti. Nelle piazze panchine sempre affollate da persone che parlano ad alta voce e alimentano schiamazzi anche fino a tarda notte. In un’altra zona residenziale della città vengono segnalati altri tipi di schiamazzi.

Una giovane donna segnala un’incresciosa abitudine degli addetti di una caffetteria che puntualmente a notte fonda disturbano il sonno dei residenti depositando in maniera energica il vetro nelle apposte campane. A nulla sarebbero valse le rimostranze fatte ai titolari dell’esercizio.

Sulla strada Nazionale gli autisti degli autotreni, che trasportano i carichi di pomodori, non solo sostano pericolosamente lungo la carreggiata, con i motori accesi, ma incuranti dell’ora urlano e dirigono le manovre dei grossi mezzi in entrata nelle fabbriche della zona.

Olezzi nauseabondi provengono dalle aree di sosta e di scarico delle industrie lungo la Strada Statale dovuti principalmente alla fermentazione dei pomodori sui mezzi in attesa dello smistamento nella zona di lavorazione. Non di rado è possibile imbattersi pure nelle manovre dei carrelli che invadono la sede stradale.

I cittadini sembrano subire con passiva rassegnazione le rumorose e fetide notti dell’estate, complice l’assenza totale dei controlli. Non ci sono regole e l’insonnia alimenta la tensione.

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