Angri. Sponsorizzazioni facili. Nel mirino l’azienda speciale. Milo chiede le dimissioni del Cda

Milo Mercurio Angri Eco ServiziAzienda speciale Angri Eco Servizi nella bufera. A finire nel mirino alcune sponsorizzazioni fatte deliberatamente a favore di alcuni soggetti operanti sul territorio. Un’azione ritenuta, da più parti, inop portuna per il difficile momento economico vissuto dall’ente comunale e di conseguenza dalla sua partecipata.

Sul banco degli imputati è finito il Consiglio di Amministrazione e la dirigenza della “speciale”. Non sono tardate le reazioni politiche. “Due pesi e due misure, a qualche associazione che organizza eventi di notevole importanza e attrazione per la nostra città – dichiara Alberto Milo consigliere comunale dei Popolari Angresi – l’amministrazione chiede finanche il pagamento dell’aria che respira, mentre a chi ritiene di dovere qualcosa eroga anche contributi economici e cosa assurda lo fa attraverso la nostra società partecipata Angri Eco Servizi, poi quando c’è da garantire i servizi essenziali per la nostra comunità afferma di non avere fondi”.

Gli fa da eco Gaetano Mercurio consigliere comunale di maggioranza che chiarisce la posizione dell’amministrazione Ferraioli: “Mi permetto d’intervenire per chiarire un passaggio ufficiale – afferma a mezzo social -. Il contributo sotto forma di sponsor è stato deliberato dal Cda della Angri Eco Servizi di propria iniziativa. Il Sindaco, l’assessore Barba e i consiglieri comunali all’indomani della notizia di questo deliberato hanno manifestato il loro disappunto a questa iniziativa. Ritenuta inopportuna e anche inutilmente esosa”.

Il consigliere Milo chiede a gran voce l’azzeramento del consiglio di amministrazione: “Deduco che non ci sia un indirizzo politico in tal senso e pertanto e sarebbe opportuno, se questo fosse vero, che il Sindaco se ne ha la forza chieda immediatamente le dimissioni del Cda. Sarà mia cura recarmi all’azienda speciale e verificare i beneficiari del contributo e per quali iniziative utili siano stati erogati, considerato che non ho notato niente di eccezionale che si sia organizzato nella nostra città”.

Luciano Verdoliva