Aule gelide, protesta a Sarno

“Non è possibile che questi studenti siano costretti a non poter svolgere le normali attività scolastiche perché nel 2017 i riscaldamenti delle aule sono spenti”, così il Movimento Rete Libera commenta il disagio vissuto dagli studenti del liceo Caro di Sarno.

“Era abbondantemente prevista, e con largo anticipo, l’ondata di aria gelida proveniente dai Balcani – si legge sulla pagina Facebook del Movimento -.

Anticipiamo qui una nota di protesta che indirizzeremo al sindaco e presidente della provincia dottore Canfora.

Qui c’è qualcuno che non assolve bene il proprio compito. C’è qualcuno che è inadatto ad assicurare ai nostri ragazzi il diritto allo studio e di poterlo svolgere in ambienti sufficientemente accoglienti.

Che distanza con le scuole migliori.

Cosa insegnamo ai nostri ragazzi?

Che a gestire le scuole sono persone che non ne sono capaci?

Come potremo essere competitivi nel mercato del lavoro, come potranno realizzarsi i nostri ragazzi, se sono costretti a studiare mentre battono i denti, indossando giubbini e coperte durante le lezioni?

Poveri noi!

E i vecchi politici ingrassano. I partiti continuano a spartirsi poltrone ed incarichi gonfiando le loro casse e i loro portafogli.

Si vergognassero”.

Foto da Facebook