Aumentano i furti di oggetti sacri

L’attività dell’ultimo anno dei carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale registra 94 furti di reliquie, poco meno delle sottrazioni che riguardano tele e mosaici (101) in luoghi di culto. Per il resto, grande interesse suscitano ancora i calici (72 quelli rubati lo scorso anno) mentre si punta meno l’occhio su vasellame e acquasantiere (8 furti in un anno, in entrambi i casi). Ma dove colpiscono di più i predatori d’arte sacra? Soprattutto in Campania: 1.090 articoli sono stati portati via nell’ultimo anno dai luoghi di culto del territorio campano. Una cifra ben lontana dai 165 beni trafugati nelle chiese del Piemonte, i 103 in Toscana e i 98 nel Lazio. Ad ogni modo, secondo i ‘carabinieri per l’arte’, a fine 2016 si è registrata una diminuzione del numero di beni sottratti nei luoghi di culto (-3,4%). Negli ultimi anni, al costante impegno del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, finalizzato al contrasto dei reati contro l’intero patrimonio culturale nazionale, è complessivamente corrisposta una flessione del numero dei furti (-33% rispetto al 2013); tuttavia, nonostante questa tendenza, rimane necessario “mantenere alta la guardia”, investendo allo stesso tempo in prevenzione, perché la ‘grande bellezza’ d’Italia non vada mai perduta.

AdnKronos

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