Barcellona, furgone sulla folla. L’incubo dei salernitani sulla Rambla

Attentato a Barcellona. Un furgone piomba sulla folla della Rambla: 13 i morti e almeno 100 feriti. Tanti i salernitani che si trovano nella città spagnola e che hanno voluto rassicurare i parenti lasciando post sui social network.

Il salernitano Gianluca Marino ha affidato la sua testimonianza all’Ansa. “Pochi minuti prima dell’attentato – dice – mi trovavo proprio sulla Rambla. Potevo esserci anche io tra quelle persone uccise. Mio figlio di appena 2 anni per fortuna non si è reso conto ancora di nulla”.

Con un post su Facebook ha tranquillizzato tutti sulle condizioni di salute il fratello del vicesindaco di Sarno, Gaetano Ferrentino. Sui social anche i messaggi di alcuni giovani nocerini e paganesi che si trovano in Spagna per le vacanze o per motivi di lavoro che hanno voluto rassicurare parenti e amici sulle loro condizioni.

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