Boscoreale. Il sindaco e il parroco: “La città libera di celebrare le sue feste”

Il Sindaco Giuseppe Balzano e il Parroco don Alessandro Valentino, insieme al Consiglio pastorale parrocchiale della parrocchia Immacolata Concezione, dopo i fatti delle ultime ore che hanno determinato l’annullamento delle iniziative civili organizzate in occasione della festa di Santa Maria Salome e di Maria SS. del Carmine, desiderano affermare che “in nessun modo può essere minata la libertà della città di Boscoreale di vivere i suoi momenti di festa civili e religiosi, occasioni di aggregazione e di rafforzamento del senso di cittadinanza”.

Insieme, dichiarano “inaccettabile qualsiasi logica di pressione, di intimidazione e di imposizione, che possa minare il “bene comune”, sorgente di ogni agire civile”. Pertanto, intendono sostenere, stimolare e incoraggiare l’operato delle forze dell’ordine e della magistratura al fine di accertare la natura e di individuare i responsabili sia degli atti vandalici contro il palco e i gazebo sia delle minacce ricevute dai venditori ambulanti.

“Insieme – conclude la nota -, si impegnano a realizzare una ottimale programmazione delle feste civili e religiose di Boscoreale, in considerazione delle risorse umane e materiali della Polizia municipale boschese. In questo senso, va considerata necessaria l’apertura di un tavolo di lavoro con tutti i parroci e i soggetti promotori di feste e iniziative pubbliche che richiedono il sostegno della Polizia municipale e delle forze di sicurezza.
Poiché nel prossimo fine settimana sarà celebrata la festa di Maria SS. del Carmine, patrona di Boscoreale, vi è forte intesa che saranno assunte tutte le opportune e idonee azioni per consentirne lo svolgimento in ogni altro appuntamento civile e religioso. Ciò, anche, quale ferma dichiarazione che la nostra comunità cittadina è libera di celebrare le sue feste”.

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